Zappacosta: “La Juve offre tre milioni, Marino prolunga il contratto. E l’Avellino paga 80.000 euro al Sora per la valorizzazione”

Zappacosta: “La Juve offre tre milioni, Marino prolunga il contratto. E l’Avellino paga 80.000 euro al Sora per la valorizzazione”

Tutti ai piedi di Davide Zappacosta. Tutti ma proprio tutti. Si è mossa prima la Fiorentina. Già prima della convocazione in Nazionale Under 21, gli osservatori gigliati avevano fatto un sondaggio con la società biancoverde dopo aver visionato per più volte il calciatore. Poi, dopo la chiamata di Di Biagio, i gol in campionato, prestazioni su prestazioni specie in azzurro, tutto si è fermato. Motivo? La valutazione dell’esterno è cresciuta, settimana dopo settimana, fino a raggiungere gli attuali 6milioni di euro. Il retroscena – Ad Avellino e specie in società sapevano che quella lettera sarebbe arrivata prima o poi. Dopo la prima convocazione in Nazionale Under 21 la società avellinese si è vista recapitare dalla federazione una missiva in cui si invitava a pagare alSora la cifra di 80.000,00 euro quale premio di valorizzazione per la convocazione in Nazionale alla società che aveva cresciuto il calciatore. Taccone contento di pagare, anche perchè da regolamento il premio spetta, anche se in comproprietà, alla squadra in cui gioca il calciatore (in questo caso l’Atalanta è esonerata ndr). La capitalizzazione – Valeva un pugno di euro il pendolino di Sora quando è arrivato. Poi pian piano è cresciuto, si è adattato e con Rastelli è esploso. Il primo gol in seri B all’esordio, la Nazionae B, poi l’under 21, poi la superba prova allo Juventus stadium in Coppa. E la Juve che si decide. Meglio tuffarsi subito sull’esterno, piuttosto che aspettare. Oggi l’intero cartellino dell’esterno è quotato 6 milioni di euro. Marotta, in prima persona, ha già sondato la possibilità e la disponibilità dell’Avellino. Massimiliano Taccone ed Enzo De Vito non hanno fornito risposte. Prima c’è da confrontarsi con l’Atalanta. E il procuratore dell’atleta Stefano Lancini ha glissato: “Pensa solo all’Avellino, a finire il campionato con i biancoverdi e a consolidare la sua posizione in Nazionale. Davide è riconoscente all’Avellino. Sta bene in Irpinia, i tifosi lo adorano. Per un calciatore è il massimo. E’ ancora presto per parlarne”. E così Marotta si è rivolto a Pierpaolo Marino, dg dell’Atalanta. Per sondare anche l’altra metà del cartellino. Zappacosta è un obiettivo della Juve e di sicuro qualcosa accadrà in estate. La risposta della Dea – Settimana prossima Pierpaolo Marino e Stefano Lancini si incontreranno a Bergamo. Oggetto del contendere: il prolungamento del contratto di Davide Zappacosta per altri 4 anni fino al 2020 (attuale scadenza 2016). E al prolungamento l’Atalanta, con la partecipazione dell’Avellino, offrirà anche l’adeguamento. Marino si è già confrontato con Enzo De Vito e la famiglia Taccone. Di certo, se Zappacosta sarà ceduto, non sarà svenduto o meglio nessuna metà verrà messa sul mercato. L’Atalanta vuole agire per gradi. Magari per evitare colpi di coda acquisire subito l’altra metà dall’Avellino a gennaio, lasciarlo in Irpinia e mettere sul tavolo della trattativa gli stessi euro che offre la Juventus. Ma l’Avellino potrebbe aspettare ancora. Perchè se Zappacosta continua così e la morìa di esterni destri anche in Nazionale maggiore continua, per l’esterno di Sora potrebbero clamorosamente aprirsi anche le porte della Nazionale maggiore. E a quel punto la quotazione schizzerebbe ancora di più. E poi, per dirla in breve, l’Atalanta al calciatore non ci credeva più. Rastelli l’ha trasformato. Il suo legame con l’Irpinia è tatuato sul braccio. Il suo, quello destro: 5..5.2013 la data di Catanzaro, la promozione in B. Magari da aggiornare quest’anno. E’ tutto aperto: di sicuro l’Avellino ha un tesoro in cassaforte.

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