Avellino, Arch. Genovese: “Lo stadio di proprietà? Sarebbe una svolta epocale. L’idea c’è”

Avellino, Arch. Genovese: “Lo stadio di proprietà? Sarebbe una svolta epocale. L’idea c’è”

Le parole dell’Architetto Vincenzo Maria Genovese in merito alla questione Stadio di proprietà per l’Avellino

di Redazione Sport Avellino

Uno dei temi che sta coinvolgendo il mondo calcistico di Avellino in questi giorni è la notizia di una possibile costruzione di uno stadio di proprietà, capace di portare innovazione e grande sviluppo al calcio avellinese caduto in basso e soprattutto riavvicinare i tifosi allo stadio. Come detto già ieri dal presidente Mauriello, l’idea c’è, ma l’attuazione di un progetto è ancora agli albori.

A spiegare un pò meglio la situazione, eventuali costi e progetto, è stato l’architetto Vincenzo Maria Genovese, che ai microfoni di Radio Punto Nuovo, ha analizzato un pò nei dettagli la possibilità di un progetto stadio ad Avellino.

Queste le parole dell’ architetto Genovese: “Non so perchè ci siano stati interventi politici negativi nelle scorse settimane. Essere negativi, non va bene perchè nel caso ci sia davvero un progetto di riqualificazione del progetto sportivo porterebbe solo bene all’area avellinese. Ora il progetto stadio si può fare in due strade: una strada privata, mentre se a farla è la società che detiene i diritti dell’impianto del nuovo stadio (in questo caso il gruppo Sidigas), cambiano le cose, perchè c’è una legge, la Legge Nardella, che permetterebbe di poter smaltire i costi per la costruzione del progetto. Cosa significa: che se l’investimento più i servizi ha un valore esempio di 50 milioni di euro, la fruizione dei servizi deve rientrare dentro i 50 milioni di euro per ammortizzarne i costi. E’ fondamentale ovviamente il connubio tra la proprietà e il Comune, connubio che poi andrebbe scemando in caso di acquisizione dello stadio da parte della società. I tempi? Sono dettati dal progetto che si vorrebbe realizzare. Ci sono varie fasi, posso dire che se va tutto bene, da quando si inizierà realmente ad operare, dovranno passare almeno i due anni e mezzo, compreso i tempi di progettazione. Ad Avellino come sapete ci sono dei progetti fatti in passato per la realizzazione del nuovo Partenio, fatto durante la presidenza Taccone, ma è un progetto che è rimasto in un cassetto. Lo stadio di proprietà, secondo studi di aziende europee, può portare a profitti straordinari, con i costi di investimento che possono essere azzerati in soli 11 anni. Insomma, sarebbe una struttura fantastica e un passo epocale per la Provincia, vedremo, sarebbe una cosa straordinaria e un cambiamento epocale. Con De Cesare e Mauriello ho avuto un passaggio un pò di tempo fa, vedremo cosa accadrà”. 

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