Avellino Calcio – Americani lontani, Curva Sud alla finestra: che situazione è questa?

Avellino Calcio – Americani lontani, Curva Sud alla finestra: che situazione è questa?

La Curva Sud chiede l’ingresso nell’Avellino calcio con l’1%, come organo di controllo sulle finanze del club, gli americani tardano ad arrivare.

di Michelangelo Freda, @m_freda21

La situazione ad Avellino, sponda calcio, è sempre tesa. Walter Taccone da settimane è alla ricerca di qualche nuovo socio da poterlo affiancare in questo momento di difficoltà, dopo la fuga di Gravina giustificata dal comportamento scorretto assunto dal numero uno biancoverde, almeno stando alle parole della famiglia romana.

La settimana scorsa l’Avellino calcio ed il presidente Walter Taccone hanno dovuto affrontare la ricapitalizzazione del proprio bilancio rendendolo conforme alle richieste della COVISOC, ricorrendo all’ipoteca di due proprietà per un totale di 2 milioni e 200mila euro. L’ingresso degli “americani” guidati da Gaetano Tedeschi è stato posticipato, i cari Yankees stanno valutando le carte in bilancio della società biancoverde, anche se non è dato ancora sapere chi si celi dietro, rimanendo tutto nell’ombra, nella speranza di non vedere subentrare qualche fondo misterioso, riconducibile a qualche appartamento vuoto del Minnesota.

Proprio questa condizione societaria ha portato Walter Taccone a rispolverare la vecchia proposta, del direttivo della Curva Sud, di far entrare i tifosi all’interno della società biancoverde con una quota simbolica corrispondete al 1%. Una quota simbolica per i tifosi della Curva, che tramite l’Associazione per la Storia, entrerebbero nel CDA biancoverde solo con la volontà di garantire trasparenza ai bilanci dell’Avellino Calcio, evitando strumentalizzazioni dall’esterno, per ridar serenità ai tifosi irpini, da mesi nell’occhio del ciclone. Un’iniziativa nobile, che di base porterà ben poco di concreto, in quanto l’Associazione per la Storia, nonostante la volontà di garantire un “controllo”, predisponendo dei propri soggetti idonei all’operato, non potrebbe operare come garante sui debiti sommersi dell’Avellino calcio, ma potrebbe solo effettuare un controllo superficiale della situazione finanziaria del club.

Insomma non si tratterebbe di un vero e proprio progetto di azionariato popolare, ora come ora ipotesi sempre meno concreta, data la mole debitoria che comporterebbe enormi rischi per chi si volesse avventurare in un esperienza d’investimento simile. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare la risposta definitiva, da parte di Walter Taccone, alla proposta della Curva Sud e vedere se si darà il via all’ennesimo progetto in questa fase calante dell’era Taccone.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy