Avellino Calcio – Cinelli: “Ero crollato psicologicamente, lavoravo in un Bar, poi la chiamata di Bucaro…”

Avellino Calcio – Cinelli: “Ero crollato psicologicamente, lavoravo in un Bar, poi la chiamata di Bucaro…”

di Redazione Sport Avellino

Daniele Cinelli, secondo allenatore dell’Avellino, si è raccontato a Sportchannel 214, parlando del suo difficile momento precedente alla chiamata in biancoverde: “Dopo il 3 dicembre, dopo l’esperienza di Benevento, ne ho risentito, mi sono un po’ lasciato andare. Ho pensato che se questo è il calcio, questo calcio non mi rappresenta. Non volevo rimettermi in gioco come allenatore, anche se ho avuto poche esperienze. Quella chiamata, quel giorno, mi ha riacceso qualcosa di speciale. Facevo il barista in un centro commerciale vicino Roma. Poi Bucaro mi chiama e io non esitato per un istante. Gli ho detto che avrei preparato la valigia e sarei partito subito con lui. Io e Giovanni, anche se non ci sentivamo da un po’, abbiamo passato tre anni fantastici insieme. Poi, ritornare ad Avellino fa sempre un certo effetto. Fui mandato via senza chissà quale motivo, e mi dispiaque molto. Con Colomba ero capitano, avevo disputato un dignitoso girone d’andata, ma finì il mio ciclo ad Avellino”.

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