Avellino Calcio – Lo strano caso di Barzaghi: da scarto estivo a primo acquisto dell’era Bucaro

Avellino Calcio – Lo strano caso di Barzaghi: da scarto estivo a primo acquisto dell’era Bucaro

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Malgrado sia passato del tutto inosservato agli occhi degli addetti ai lavori e dei tifosi, prima di chiudere la trattativa per portare ad Avellino l’argentino Francesco Da Dalt, nella giornata di ieri il ds dei lupi Carlo Musa ha trovato l’accordo con la Nocerina per il passaggio in biancoverde del giovanissimo esterno difensivo classe 2000 Simone Barzaghi. Il basso tenore dell’operazione ha fatto sfuggire agli occhi di tutti un particolare curioso che si nasconde nella storia di quello che è stato a tutti gli effetti il primo acquisto ufficiale dell’Avellino di Bucaro.

Il giovane esterno avellinese – che ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile biancoverde – era infatti già stato testato dall’Avellino nei primi giorni di settembre per poi essere però scartato. In un primo momento sembrava che per il suo tesseramento ci fosse solo da risolvere qualche intoppo burocratico – come avvenne per altri under – ma in realtà Barzaghi fu ritenuto non idoneo alla causa biancoverde dal tecnico Graziani, che decise così di tagliarlo.

Non a caso, proprio ora che il tecnico di Carrara ha lasciato la panchina dei lupi – a distanza di pochissimi mesi, quindi, dal taglio – Barzaghi è rientrato nei radar del direttore sportivo Musa, che con una trattativa lampo lo ha strappato alla Nocerina, club al quale il classe 2000 si era unito proprio dopo il periodo di prova sostenuto in biancoverde. Un destino strano per il giovane Barzaghi, che dopo aver solo sfiorato l’esordio in campionato con i molossi, spera di poter farsi largo in prima squadra per difendere i colori della squadra della sua città.

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