Avellino calcio – Un poker d’autore: Castiadas ko (4-0)

Avellino calcio – Un poker d’autore: Castiadas ko (4-0)

Dopo dieci minuti lupi avanti 2-0. Nella ripresa i biancoverdi dilagano. Vittoria meritata e segnali di crescita anche sotto il profilo del gioco

di Redazione Sport Avellino

C’è un sole caldo, caldissimo. La prima partita da giocare con una temperatura insolitamente quasi estiva. Al Comunale di Muravera l’Avellino sa che non ci sono alibi. Non sono ammessi passi falsi. Bucaro e Cinelli confermano in avanti De Vena e gli affiancano il solito Alfageme. Di Paolantonio vince di nuovo il ballottaggio sulla mediana su Gerbaudo. Tribuzzi e Da Dalt confermati sulle ali con licenza di offendere e far male. Pronti via. E l’Avellino passa con il sorriso di chi conferma di aver preparato bene la partita e la voglia di chiudere la pratica Castiadas velocemente. Matute, in cabina di regia, lancia in verticale Alfageme. Che si invola da solo ad ampie falcate a tu per tu con Forzati. Calma e precisione per l’argentino che piazza un piattone di destro preciso. Si gonfia la rete dopo nemmeno 75 secondi di gioco. E’ qui la festa. Si proprio così. Perchè i sardi si inventano una difesa alta, altissima, quasi vicina alla linea della mediana. E l’Avellino capisce che è lì che bisogna colpire. Un paio di off-side millimetrici. Poi il raddoppio. Al 10′. Ancora Affageme che si invola beffando la difesa sarda. Non c’è fuorigioco stavolta. Entra in area sulla destra, potrebbe anche calciare. Alza la testa e vede De Vena e Tribuzzi piazzati bene. L’assist è giusto. E De Vena fa 17. Anticipa il compagno Tribuzzi piazzato pochi centimetri dietro di lui e va a gonfiare la rete per lo 0-2 che chiude quasi virtualmente la partita. Sorridi, baci e abbracci. L’Avellino è già avanti 2-0 e c’è ancora una infinità da giocare. Con il doppio vantaggio acquisito e l’atteggiamento difensivo masochista dei sardi, Tribuzzi e Da Dalt, sulle corsie vanno a nozze. Proprio Tribuzzi al 17′ va vicinissimo al tris ma la sua conclusione si spegne di un niente fuori. Ci riprova al 23′ ma non riesce ad inquadrare di nuovo lo specchio della porta a portiere avversario battuto. Il Castiadas corre ai ripari. Fuori Sarritzu, dentro Pinna. Si copre di più il tecnico locale, ma stavolta è Morero a sfiorare il tris con un colpo di testa che si spegne di un niente fuori. L’Avellino tira il fiato dopo mezz’ora di show. E va in amministrazione del match fino a quando Parisi, a primo tempo ormai decisamente concluso, va a ringhiare contro l’arbitro e si becca una ammonizione evitabilissima che denota il carattere del baby avellinese che, deve imparare da queste situazioni a gestirsi meglio per diventare un calciatore vero. Si va negli spogliatoi, con i lupi in vantaggio per 0-2.

La ripresa non registra altri cambi nè da una parte, nè dall’altra. Ma i sardi entrano motivati e i primi 10 minuti sono di sofferenza. Prima del regalo, che porta i lupi sullo 0-3. Ennesimo erroraccio difensivo dei sardi e Tribuzzi, ringrazia e segna. Dopo una falcata di 25 metri in pieno controllo del pallone, va a scaricare la sfera in fondo al sacco. E’ il 10′ della ripresa e l’Avellino alza al cielo le braccia e rimanda indietro il Castadias che pure aveva fatto paura per pressing e giocate pericolose.

Cinelli a questo punto dà il via alla staffetta. Fuori De Vena, dentro Sforzini. Fuori Di Paolantoniuo, dentro Gerbaudo. E al 68′ arriva il poker. Stavolta Morero, su calcio d’angolo, di testa non sbaglia. E sono quattro. Partita archiviata ed altri venti minuti da giocare. E magari per pensare già alla prossima senza rischiare eccessivamente. Ma i lupi non smettono di giocare e di rendersi pericolosi. Specie sulle corsie esterne dove Tribuzzi e Da Dalt non intendono mai risparmiarsi. Sforzini si sbraccia e cerca spazi e palloni per timbrare la presenza. Ci prova anche con una conclusione che si spegne di un niente fuori. Gli ultimi minuti sciviolano via senza particolari altri sussulti. L’Avellino porta a casa tre punti d’oro.

Il tabellino

Castiadas (4-4-2): Forzati; Sarritzu (27′ pt Pinna), Capone, Boi, Costa (16′ st Camba); Carboni (15′ st Fe), Proto (25′ st Menegat), Aiana, Milani (16′ st Cordeddu); Perrotti, Mesina. A disposizione: Idrissi, Sau, Manca, Carrus, Melis. Allenatore: Puccica.

Avellino (4-4-2): Viscovo; Betti, Morero, Dionisi, Parisi; Tribuzzi, Matute, Di Paolantonio (21′ st Gerbaudo), Da Dalt (42′ st Ciotola); Alfageme (31′ st Mentana), De Vena (14′ st Sforzini).  A disposizione: Lagomarsini, Falco, Omohonria, Buono, Capitanio. Allenatore: Cinelli

Arbitro: Picchi di Lucca.

Assistenti: Faini e Raus di Brescia.

Reti: 2′ pt Alfageme, 10′ pt De Vena, 10′ st Tribuzzi, 24′ st Morero.

Note: ammoniti 42′ pt Costa,43′ pt Parisi, 7′ st Betti, 37′ st Fe.

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