Avellino che pasticcio: quanti over che non servono

Avellino che pasticcio: quanti over che non servono

Semaforo rosso sulla via del calciomercato biancoverde

Semaforo rosso sulla via del calciomercato biancoverde. Dopo la pioggia di ufficialità fatta registrare nelle prime settimane della sessione estiva, la campagna acquisti del sodalizio di Piazza Libertà sta conoscendo un periodo di stallo. “Colpa” della normativa sui tesseramenti vigente in Serie B. In cadetteria il calciomercato si fa liste alla mano. La Lega di Serie B, infatti, impone ad ogni squadra di tesserare un massimo di 18 calciatori over (nati prima del 1° gennaio 1995), due bandiere (cioè con una permanenza di quattro stagioni, anche non consecutive, nella stessa società) e un numero illimitato di under, cioè di giocatori nati dal 1° gennaio 1995 in poi.

 

La situazione in rosa

Ad oggi la rosa dell’Avellino consta di diciotto calciatori over. Non ci sarebbe spazio, teoricamente, per eventuali nuovi acquisti. Ecco la situazione nel dettaglio.

Portieri: Frattali, Offredi

Difensori: Biraschi, Gonzalez, Migliorini, Rea, Perrotta, Visconti

Centrocampisti: Belloni, Gavazzi, Paghera, Sbaffo, Jidayi, D’Attilio

Attaccanti: Tavano, Camara, Bidaoui, Mokulu

Non fanno parte della lista degli over Angelo D’Angelo e Luigi Castaldo. I due, infatti, alla luce delle diverse stagioni trascorse in Irpinia, possono essere inseriti nella lista dei giocatori bandiera. Vantaggio non di poco conto che permetterà ai lupi di avere un soprannumero di due giocatori over. Si ricorda infatti che è obbligatorio inserire in lista un calciatore bandiera, ma non è obbligatorio inserirne due. Trattasi di un’opportunità, insomma.

La lista degli under (giocatori nati dal 1995 in poi) è illimitata. L’Avellino, voglioso di puntare sulla linea verde, può contare su una schiera abbastanza folta di calciatori under. Eccola nel dettaglio.

Under: Radunovic (’96), Donkor (’95), Diallo (’97), Petricciuolo (’95), Asmah (’96), Tassi (’95), Omeonga (’96), Soumarè (’96), Verde (’96)

 

Le uscite obbligate

Stante questa situazione dunque, come si diceva, l’Avellino non avrebbe più posti in lista. Ma mister Toscano e il ds De Vito sanno bene che questo organico deve essere ancora puntellato. La Serie B è un campionato lungo e difficile: 42 giornate, 5 turni infrasettimanali. Bisogna poter contare su un numero cospicuo di calciatori e sbagliare il meno possibile nella scelta degli over. Servono garanzie assolute. Servono verosimilmente ancora 1/2 centrocampisti, 1 attaccante esterno e, se dovesse partire Visconti, un esterno sinistro basso. Ecco perché l’Avellino deve liberarsi il prima possibile degli over in esubero per fare posto ai nuovi arrivi. Sono vicinissimi gli addii di Rea e Tavano. I due si accaseranno rispettivamente alla Casertana e al Padova. Dovrà partire per forza di cose il giovane D’Attilio. Possibile che alla fine Toscano possa dare il placet per la partenza di Sbaffo. In ritiro l’ex Como è stato provato nel ruolo di esterno alto, ma pare difficilmente collocabile nel 3-4-3 di Toscano. Con l’offerta giusta partirà. Resta da valutare la posizione di Visconti. L’ex Cremonese nella scorsa stagione ha deluso ampiamente. Nel ritiro sta provando a mettersi in evidenza. Si vedrà. Nonostante il loro status di under, lasceranno a breve l’Irpinia anche Petricciuolo e Soumarè. Vendere per poi comprare e regalare a Toscano ulteriori elementi di esperienza, fondamentali per affrontare il duro campionato di Serie B. Prestando attenzione alle occasioni che il mercato, specie negli ultimi giorni di agosto, offrirà.

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