Avellino, Foscarini: “Si va a Palermo con molte riposte positive. Dobbiamo avere il giusto atteggiamento”

Avellino, Foscarini: “Si va a Palermo con molte riposte positive. Dobbiamo avere il giusto atteggiamento”

Le parole del tecnico dei lupi alla vigilia della sfida di Palermo

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Il tempo di fermarsi non c’è. L’Avellino è chiamato subito a reagire dopo il ko col Frosinone e arriva subito una sfida dura per i biancoverdi in questo ruh finale salvezza. Si va al Renzo Barbera di Palermo, a sfidare i siciliani che sono in crisi di risultati e con il tecnico Tedino all’ultima spiaggia nel caso non arrivasse la vittoria con i lupi.

Non si fida del momento difficile dei rosa nero mister Foscarini, consapevole di pensare al suo Avellino più che ai problemi degli avversari. Questa la sua analisi alla vigilia della sfida siciliana: “Stiamo lavorando su tante situazioni, ma il tempo è poco, perchè le partite incalzano una dopo l’altra. Sono però fiducioso, dopo quello che si è visto col Frosinone. Una squadra viva e che non meritava di perdere. Sono fiducioso sul recupero di qualche giocatore importante. Il fattore C (fortuna)? Possiamo dire che col Frosinone non ne abbiamo avuto. Speriamo che domani possiamo usufruirne. Ma al di la di questo, il fattore fortuna si determina con l’atteggiamento in campo, con maggiore attenzione e determinazione che poi fa sì che gli episodi volgano dalla tua parte. Ardemagni? Lo sto vedendo bene, sta lavorando con intensità e determinazione e deve essere un valore aggiunto in questo rush finale del campionato. Palermo? Sono una squadra determinata e costruita per salire in Serie A, ma in questo momento io guardo ai miei e non agli avversari. Incerottati anche loro? Mal comune mezzo gaudio. Non dobbiamo pensare a queste cose. Troveremo un Palermo agguerrito. Dobbiamo cercare di vincere ogni partita per salvarci, senza guardare chi hai di fronte o come ci si arriva alla gara. Stiamo lavorando sulla fase difensiva, molto, sto cercando di simulare le situazioni in campo. Ogni partita mi dà delle risposte su dove migliorare e continuare a lavorare. Ripeto, il tempo è poco, abbiamo molti giocatori fuori e le partite incalzano. Sto capendo su quale modulo approcciare la gara di domani, anche se le scelte sono abbastanza obbligate. Saranno convocati elementi che probabilmente non sono in grado di scendere in campo, come Migliorini o D’Angelo. Insomma, c’è da stringere i denti e giocare la nostra partita, sapendo che il Palermo ha un organico straordinario e sarà sorretto da un grande tifo”. 

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