Avellino, la garanzia De Vito e i rapporti con le big: si raffredda l’asse Torino ma si aprono i canali nerazzurri

Avellino, la garanzia De Vito e i rapporti con le big: si raffredda l’asse Torino ma si aprono i canali nerazzurri

Club che non tendono ad affidarsi subito alle qualità dei propri primavera ma preferiscono cederli in prestito in cadetteria

Stringere importanti rapporti con squadre dal blasone internazionale è un’ottima strada per avere un canale preferenziale verso i futuri campioni del calcio italiano e internazionale. L’Avellino è riuscito a ritagliarsi spazi importanti in quella che è definita l’attuale culla più prolifera di campioni in erba: il Belgio (leggi qui). Il club di Piazza Libertà sa bene che anche in Italia il mercato dei giovani è un mercato fiorente con squadre di club che non tendono ad affidarsi subito alle qualità dei propri primavera ma preferiscono cederli in prestito, o addirittura con la possibilità di un riscatto, a club che possano essere la fortuna dei giovani in questione. Rapporti importanti anche per i grandi club che spesso si assicurano la volontà di tracciare un rapporto duraturo, anche in vista di eventuali scoperte dei direttori sportivi di serie B. Su questo Enzo De Vito ormai è una garanzia sulla quale puntare, facendo aprire nuovi scenari molto interessanti. L’Avellino in questo inizio di mercato ha puntato ai vertici del campionato italiano per puntellare la squadra su questo versante. Con Juventus e Milan si sono fatti i nomi di Audero, Vitale e Favilli, sponda bianconera, e di De Sanctis e Locatelli con il Milan. Quesi sono solo alcuni nomi dei quali si è parlato in questo inizio di stagione. Piste che al momento sembrano congelate, con l’Avellino che vorrebbe strappare qualcosa in più di un prestito annuale e con le società di serie A che rallentano.

Biancoverdi che però hanno trovato e abbracciato un alro fronte milanese: quello nerazzurro. L’Inter sta affrontanto un cambio gestionale importante e da Milano c’è la chiara intenzione di valorizzare i giovani che contano, in maniera rapida. Il prestito secco farà capire a Mancini e allo staff nerazzurro quali ragazzi potranno formare l’Inter del futuro. Basta spese pazze ma creare innanzitutto rapporti con la cadetteria e nello stesso tempo far esplodere qualche giovane della primavera è nel futuro del club lombardo. Niccolò Belloni e Isaac Donkor sono solo due dei nomi su cui l’Avellino ha chiuso per la prossima stagione. L’Inter sta cercando anche di piazzare altri gioielli in serie B e i nomi che fanno più rumore sono quelli di Manaj, Di Marco e Puscas. Tutti e tre  la prossima stagione giocheranno in serie B. L’Avellino è riuscita a sedersi al tavolo nerazzurro e potrebbe valutare anche qualche altro nome nelle prossime settimane. Colori biancoverdi che si fondono con quelli nerazzurri anche sul versamente di Bergamo. Contatti serrati e continui tra l’irpinia e il club orobico sono aperti da qualche stagione. Patrick Kojo Asmah e Leonardo Gatto sono i gioeilli pronti ad esplodere in Irpinia. Il club irpino ha puntato altre due capitali di grandi talenti: la Roma e la Fiorentina. Atalanta e Inter al momento sembrano le squadre con le quali formare un rapporto solido e puntare a un reciproco scambio di pedine che favorirà tutte le parti in gioco.

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