Avellino, Ventola dopo l’esordio: “Non si può raccontare cosa si prova”

Avellino, Ventola dopo l’esordio: “Non si può raccontare cosa si prova”

Il messaggio lasciato sul suo profilo Facebook con dei ringraziamenti doverosi da parte del ragazzo

L’ottantunesimo minuto di Avellino-Cesena resterà nei ricordi indelebili di Enrico Ventola, giovane attaccante classe 97 del vivaio biancoverde. Tesser richiama Roberto Insigne in panchina dando la possibilità al giovane di esordire in cadetteria. Il ragazzo, tramite il suo profilo Facebook parla di quei momenti e fa dei ringraziamenti speciali: “Esordio in serie B un emozione indescrivibile non si può raccontare cosa si prova sono molto contento del percorso che ho fatto è sono orgoglioso che ho sempre lottato con umiltà e sacrificio. So di non aver fatto ancora nulla adesso sarà ancora più difficile ma io sono pronto a superare anche altri ostacoli sempre con il lavoro. Volevo ringraziare la società che ha creduto in me, volevo ringraziare anche tutti i miei amici di squadra perché senza loro non sarei arrivato qua, mi hanno trattato sempre bene dal primo giorno di allenamento Grazie ragazzi volevo condividere questa bella emozione con tutti quelli che hanno sempre creduto in me ma un grazie di cuore va a mia mamma che ieri ha pianto, sono orgoglioso di lei e spero di darle ancora tante emozioni, ancora più grandi. Solo ieri ho capito lei quando ci teneva vedermi li, adesso sono io che farò i sacrifici per te”.

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