Calcio Avellino, Michele Marcolini: “Bellissimo vedere la gioia dei tifosi a Rieti, dopo le loro lacrime la scorsa estate”

Calcio Avellino, Michele Marcolini: “Bellissimo vedere la gioia dei tifosi a Rieti, dopo le loro lacrime la scorsa estate”

Le parole dell’ex allenatore dell’Avellino, Marcolini, che parla della vittoria del campionato dei lupi

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Dalle lacrime di Roma, alla gioia di Rieti, Il tutto in 9 mesi e in pochi chilometri. La piazza avellinese ha superato le incertezze, le difficoltà, la sofferenza della scorsa estate e ora è esploso di nuovo l’entusiasmo e la gioia. Ad allenare l’Avellino la scorsa estate, era Michele Marcolini, che ha visto con i propri occhi la sofferenza e la delusione del popolo irpino. Proprio Marcolini, ora all’Albinoleffe, ha analizzato la promozione dei lupi e ha parlato della sua gioia nel rivedere l’Avellino tra i professionisti.

Queste le parole di Michele Marcolini a Radio Punto Nuovo: “L’Avellino ha fatto un grande campionato, l’inizio è stato complicato per i tempi ristretti con cui doveva essere costruito il tutto. Sono contentissimo che sia rientrato nel calcio professionistico. Sono felice per questi tifosi, che lo meritavano e che ora si godono il momento e il ritorno nel calcio professionistico. Ho visto lo spareggio, ho visto quanto entusiasmo c’era nel cuore dei tifosi avellinesi e quanta gioia dopo le sofferenze della scorsa estate. Cosa manca alla squadra per fare una buona Lega Pro? Non posso saperlo, io posso solo dire che per fare un campionato importante si debba ripartire da una buona ossatura, con l’aggiunta di qualche elemento di esperienza. Sono felice soprattutto per Santiago Morero, che ho conosciuto nel ritiro ad Ariano e sono felice che si sia preso le sue rivincite e che sia riuscito ad entrare nel cuore dei tifosi avellinesi. Ora c’è Avellino – Bari, sarò una partita che conta, una partita che sarà un antipasto per il grande calcio che queste squadre hanno davanti a loro. Sono due società sane, due grandi piazze con del tifo fantastico e le vedremo presto in altre categorie. Sono stato poco ad Avellino, ma ho potuto capire cosa voleva dire questa squadra per la città e per i tifosi. La stessa cosa a Bari, dove ho giocato per 4 anni, dove ho esordito in Serie A e posso dire che c’è una similitudine tra le due piazze, c’è un grande calore e passione. Gironi misti l’anno prossimo in Serie C? Non saprei, ora come ora nel girone C ci saranno piazze pazzesche mentre in altri piazze minori, ma il calcio va così”. 

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