Calcio Avellino, si presenta Giovanni Bucaro: “Non ci nascondiamo, l’Avellino deve risalire. Questa categoria non ci appartiene”

Calcio Avellino, si presenta Giovanni Bucaro: “Non ci nascondiamo, l’Avellino deve risalire. Questa categoria non ci appartiene”

Le parole del nuovo allenatore dell’Avellino in conferenza stampa

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

E’ la giornata di Giovanni Bucaro che si insedia ufficialmente sulla panchina dell‘Avellino. Il tecnico, dopo aver diretto il suo primo allenamento, si presenta a stampa e tifosi in sala stampa allo Stadio Partenio. Per lui è il terzo ritorno ad Avellino, dopo esserci stato da calciatore e da allenatore nel 2011/2012.

Queste le sue prime parole, nella sua terza avventura biancoverde: “Dispiace venire dopo un esonero di un allenatore come Graziani. Il nostro obiettivo è riportare in alto questi colori. Sarà una bella sfida, non vedo l’ora di incominciare. L’esperienza fatta in passato mi è servita, quello detto in passato mi è costato un pò, ma ora penso al presente. In passato ho avuto critiche ma è una piazza che merita di stare in alto e solo pensare di essere io quello che dovrà riportare i lupi dove meritano fa piacere. La scelta di Cinelli è una scelta importante, conosce la piazza, è amato dai tifosi, quindi sono felice che mi abbia voluto seguire. Abbiamo un onere importante, riportare l’Avellino in alto e in categorie che gli competono. La prima cosa è riportare la serenità all’ambiente. La squadra l’ho trovata bene, molto disponibile, ma all’inizio è sempre così. Il girone? E’ difficile come quello pugliese. Non voglio mettere le mani avanti ma è la verità perchè magari in questo laziale non ci saranno piazze caldissime ma squadre molto attrezzate. Noi però non ci nascondiamo, vogliamo fare bene e vincere il campionato. So che è una situazione particolare, so che è una piazza che ama la squadra, non dico che sia una patata bollente ma quasi, ma so che questa piazza può rilanciarmi nel grande calcio, visto che sono fermo da un anno. Avviamo oggi un percorso di rinascita insieme, squadra e staff tecnico. Con l’obiettivo di tornare nei palcoscenici che gli competono. Ci siamo subito allenati sulla fase difensiva dove ho visto dei problemini e dobbiamo migliorare. Io da quando alleno penso che la base su cui ripartire sia la fase difensiva, come i palazzi, si parte dalle fondamenta, le squadra si costruiscono dalla fase difensiva. Gli under? Ci sono ottimi ragazzi, che devono crescere. Io non me la prenderò mai con un ragazzino ma i miei urli saranno per farlo crescere e imparare. Sappiamo che dobbiamo avere un ruolino di marcia importante e non possiamo contare solo sui nostri risultati e anche su qualche scivolone del Trastevere. Avete fatto il paragone con la Juve. Alla Juve 8 punti non li recuperi, qui si possono e devono recuperare. L’impresa non è impossibile e ci dobbiamo credere tutti, anche la stampa e i tifosi.”

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