[ESCLUSIVA] Avellino Calcio – Soncin esalta Alfageme: “Che colpo! Vi racconto di quando…”

[ESCLUSIVA] Avellino Calcio – Soncin esalta Alfageme: “Che colpo! Vi racconto di quando…”

Il cobra Soncin, ex Avellino, racconta di Luis Alfageme e ci svela un aneddoto di quando giocavano insieme

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

“Alfageme è un grandissimo colpo per l’Avellino”.

Intercettato in esclusiva dalla nostra redazione, l’ex attaccante dei biancoverdi Andrea Soncin ha esordito con queste parole nel dire la sua sul nuovo acquisto dei lupi. Il “Cobra” – oggi allenatore dell’Under 17 del Venezia e stimato opinionista tv – ha condiviso con Alfageme un’esperienza al Grosseto (stagione 2010-11), per cui conosce bene l’attaccante argentino e non ha dubbi sull’apporto che l’ex Casertana potrà dare alla squadra biancoverde: “Luis è un calciatore che per qualità fisiche può svariare su tutto il fronte d’attacco, devastante in campo aperto. Quando parte c’è solo un modo per fermarlo: buttarlo giù!”.

Oltre che per le qualità tecniche, Soncin ha tessuto le lodi di Alfageme anche per quanto riguarda il suo lato umano e per il suo carisma: “È una presenza positiva anche nello spogliatoio, un ragazzo che si farà apprezzare subito dal gruppo”. A proposito dei tempi in cui entrambi vestivano la maglia del Grosseto, poi, Soncin ha voluto svelare un divertente aneddoto: “Vi racconto una cosa. Alfageme è sempre stato un calciatore velocissimo e durante gli allenamenti nessuno voleva stare con lui per non essere umiliato. Ricordo che Moriero (uno degli allenatori dei toscani in quella stagione, ndr) lo riprendeva perché andava persino più veloce della palla”.

Dopo aver elogiato il suo ex compagno di squadra, Soncin ha speso parole importanti per la piazza biancoverde augurando all’Avellino di tornare presto nelle categorie di competenza. Malgrado la sua esperienza in Irpinia non sia stata certo esaltante (24 presenze e 1 gol nel 2013-2014), il “Cobra” conserva infatti un ottimo ricordo dell’ambiente: “Avellino è una grande piazza, che ha storia, passione e competenza. Merita di tornare nel calcio che conta”. Una scalata impegnativa, ma che con un “Alfaturbo” in più nel motore sembra ora meno complicata.

 

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