Il calendario dell’avvento di Novellino nell’attesa di un gennaio dal nuovo volto

Il calendario dell’avvento di Novellino nell’attesa di un gennaio dal nuovo volto

Dicembre di fuoco per i biancoverdi che attendono gennaio per rimettere le cose a posto sia dal punto di vista tecnico che di organico

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Anno nuovo, vita nuova. Il 2017 è alle porte e come ogni anno si cercano sempre i buoni propositi, sperando che qualcosa cambi davvero. Ma chi lo ha detto che per cambiare vita, bisogna aspettare per forza il nuovo anno? In casa Avellino il cambiamento con annessi buoni propositi è arrivato già la scorsa settimana, quando dopo l’ennesima brutta figura della squadra in trasferta (sconfitta a Cesena con 3 gol subiti), la società ha (finalmente) trovato il coraggio di prendere la decisione che in tanti aspettavano: sollevare dall’incarico il tecnico Toscano, ormai allo sbando e senza più un minimo di coesione con la squadra e i tifosi.
La società ha individuato il profilo del nuovo allenatore in grado si risollevare la squadra dai bassifondi della classifica nella figura di Walter Novellino, ex-calciatore e tecnico di esperienza. Qualcosa è già cambiato, nonostante nella prima gara ufficiale non siano arrivati i tre punti, si è già visto un approccio diverso della squadra in campo, un impegno maggiore accompagnato comunque dai limiti evidenti di tecnica e di forma di alcuni calciatori biancoverdi. Probabilmente nella sconfitta interna contro l’Ascoli si è visto il miglior Avellino della stagione in quanto a grinta e voglia di vincere, e questo fa ben sperare i tifosi, i quali nonostante tutto sono sempre pronti a sostenere la squadra in ogni partita.

Novellino riceve questo incarico in un momento delicato della stagione: siamo infatti quasi al giro di boa e le ultime partite che attendono i lupi oltre che fondamentali, sono caratterizzate da una certa carica emotiva e rivalità storica. Si comincia sabato al Partenio-Lombardi, dove gli irpini ospiteranno il Benevento, neo-promossa, vera e propria rivelazione di questa serie cadetta. Gli uomini di Baroni infatti viaggiano nelle posizioni alte della classifica a soli tre punti dalla vetta. Il derby con i sanniti non si gioca da più di dieci anni e l’ultimo confronto tra le due squadre risale al 6 marzo 2005, dove i lupi uscirono sconfitti dalle mura amiche per 2-1. Novellino sta preparando la gara a porte chiuse, in cerca della migliore formazione da mettere in campo. Il primo dei buoni propositi è vincere questo derby per risollevare il morale in vista di un’altra partita delicata, anch’essa caratterizzata da una rivalità particolare. I lupi infatti sono attesi il 17 dicembre al San Nicola di Bari, una partita da sempre molto sentita da entrambe le parti, specialmente da parte delle tifoserie. Sarà la prima trasferta per Novellino e ci auguriamo che le sorti siano decisamente diverse rispetto alle precedenti trasferte, dove l’Avellino finora ha ottenuto solo 2 punti. Si arriva così alla partita più attesa dell’anno, che si giocherà in un giorno molto particolare. La viglia di Natale sarà di scena il derby tra Avellino e Salernitana, un match che va oltre il significato calcistico. Qui i buoni propositi lasciano il tempo che trovano: l’unico imperativo è vincere e mister Novellino, da buon irpino, sa che valore ha questa vittoria. L’ultimo impegno che chiude il girone di andata sarà la trasferta a Latina, con la quale si spera di chiudere l’anno e il girone di andata nel miglior modo possibile. Si riprenderà il 21 gennaio: in queste 3 settimane di pausa Novellino avrà il tempo necessario per lavorare con la squadra per migliorare sia la parte tecnica che quella atletica, mentre dalla società ci si aspetta uno sforzo economico nel mercato di riparazione per rimediare agli errori commessi nella finestra estiva e consegnare un organico più competitivo per affrontare il girone di ritorno.

Di Alessio Spiezia

 

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