Il vero inizio di Novellino in biancoverde: “Le partite si vincono come dico io, non come dite voi…”

Il vero inizio di Novellino in biancoverde: “Le partite si vincono come dico io, non come dite voi…”

Non ci saranno montagne da scalare ma campi aperti sui quali mettere in pratica strategie pianificate con esperienza, conoscenza e tempo a disposizione

Fu definito il traghettatore per la salvezza. Un miracolo in una stagione difficile e il sogno di rivederlo sulla panchina biancoverde. Nessuno ci credeva ma a Cascia a guidare i lupi c’è Walter Novellino. Il tecnico di Montemarano, innamorato della sua terra, in sei mesi ha amplificato la sua voglia di biancoverde e con le giuste garanzie da parte della società è rimasto al timone dell’Avellino. Ora un nuovo inizio. Il vero inizio. Si, perchè la nuova stagione sarà diversa. Non si partirà da una situazione disastrata e nessuno avrà bisogno di un miracolo prima di partire. Rispetto alla passata stagione il tecnico parte da una situazione di vantaggio ma anche di responsabilità maggiore. Insieme ai vertici societari sta plasmando la squadra, dispensa nomi e indicazioni sugli uomini che gli occorrono per la sua idea di gioco tagliando chi non è funzionale al progetto. La squadra è incompleta? Lui conosce quello che succede e potrà darne risposta. Insieme al suo staff dovrà dare forma fisica, atletica e tecnica a tutti gli effettivi a disposizione. Se la squadra volerà, darà ritmo frenetico agli incontri o giocherà di rapide ripartenze sarà un suo pianificare. Insieme al suo pubblico dovrà dare coraggio, convinzione e certezze ai suoi uomini continuando sulla stessa linea dello scorso anno.

Oggi dal ritiro di Cascia rimbalza il suo grido in campo: “Io voglio vincere le partite. E le partite si vincono come dico io, non come dite voi con i lanci lunghi. Qui si costruisce il gioco!”. Lo immaginiamo in privato con presidente, direttore tecnico e direttore sportivo aggiungere: “Io voglio una squadra competitiva. La formazione dovrò farla io e mi occorrono i profili che dico io”. Questa è la stagione di Novellino. I sei mesi che lo hanno fatto uscire trionfatore li ha vissuti da impavido guerriero. Oggi si vestirà da condottiero con il suo esercito pronto a seguirlo. Non ci saranno montagne da scalare ma campi aperti sui quali mettere in pratica strategie pianificate con esperienza, conoscenza e tempo a disposizione. “Come dice lui”. A modo suo…

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