Lanusei – Gardini: “Avellino abituata a gara secca. Bernardotto da valutare. Rieti? Se così vuole la Lnd

Lanusei – Gardini: “Avellino abituata a gara secca. Bernardotto da valutare. Rieti? Se così vuole la Lnd

Le parole del tecnico del Lanusei in vista della gara con l’Avellino che vale la Serie C

di Michelangelo Freda, @m_freda21

Un campionato di Serie D infuocato con un finale di stagione che vede l’Avellino agguantare il primo posto a poche giornate dalla fine dopo un gap di -10 punti in classifica dalla capolista Lanusei. Domenica 12 maggio alle ore 16.00, presso lo stadio Scopigno di Rieti, Avellino e Lanusei si sfideranno nello spareggio che decreterà la regina del Girone G, una partita che vede scontrarsi due realtà ben diverse, il gigante Avellino, rinforzatosi con giocatori di categoria superiore durante il mercato invernale, ed il Lanusei, la sorpresa del campionato, società che ad inizio stagione auspicava una salvezza tranquilla per poi ritrovarsi a dicembre già al vertice del girone di Serie D.

In vista di questo delicatissimo match abbiamo intervistato Aldo Gardini: “Sono molto contento del nostro campionato, avevamo altri obiettivi e adesso siamo qui a giocarci lo spareggio per la Serie C. Sono contento sia a livello personale per quanto fatto sia nel complesso di squadra, bellissimo gruppo. Bernardotto sicuramente è un grandissimo giocatore, ma alleno 23 giocatori e tutti sono sullo stesso piano. Se andiamo a vedere le presenze quasi tutti hanno fatto 18/20 presenze. Faccio giocare tutti perchè guardo la condizione fisica e l’impegno in allenamento, spesso ho concluso le partite con molti under, io a volte non guardo nemmeno i cambi a livello di età. Chi da il massimo scende in campo.”

Sull’ultima gara giocata contro la Lupa Roma: “Ho trovato una squadra che si è giocata la partita fino al 90′ nonostante fossero già retrocessi. Si sono giocati la partita fino all’ultimo ma noi meritavamo di vincere già nel primo tempo, sembrava stregata come gara, il goal è arrivato al 94′ ma abbiamo giocato quasi ad una sola porta.”

Sui gestacci: “Ero in tribuna, quando abbiamo segnato tutti mi sono saltati addosso, non ho visto nulla di quanto successo. Io penso alla mia squadra e a quanto ha dato in campo. Mi sarebbe dispiaciuto non vincere, ma come già ho detto ai ragazzi prima della partita contro la Lupa Roma li ringrazio per le soddisfazioni che mi hanno dato. Devo solo ringraziarli per l’impegno messo in campo, soprattutto per il percorso fatto. Li ringrazierò anche adesso che ci alleneremo, li ringrazierò sempre.”

Sulla condizione fisica: “Ad oggi posso dire di aver uno squalificato, Alessio Chiumarulo, attaccante. Su Bernardotto valuteremo la sua condizione in settimana. Sta facendo le cure necessarie per rientrare ma non so dirvi di più. Nessuna tattica pre partita, valuterò le condizioni del calciatore più avanti.”

Tensione partita secca: “La tifoserie avellinese sicuramente è abituata ad altri campi e ad esperienze simili. Il Lanusei è in Serie D da quattro anni, è la prima volta che si gioca l’accesso ai professionisti. Perciò dal mio punto di vista dirò alla mia squadra di dare il massimo in questa gara ma di esser soddisfatti per quanto fatto: 83 punti sono tantissimi. L’Avellino ha fatto un girone di ritorno allucinante, noi abbiamo fatto un punto in più rispetto al girone d’andata, per noi un ottimo risultato, nessun calo fisico come ho letto più volte. Sul cammino dell’Avellino nessuno può dir nulla.”

Spareggio si giocherà a Rieti: “Per noi è una trasferta molto lunga, se la Federazione ha scelto questo che possiamo farci. I nostri tifosi ci saranno, non saranno numerosi come per l’Avellino. A Rocca Priora eravamo 150 persone, tante famiglie con bambini, una cosa molto bella per una cittadina di 5600 abitanti. I nostri tifosi dovranno far un viaggio lunghissimo, Olbia e Cagliari i centri logistici principali non sono vicinissime, mettici il viaggio per arrivare sulla penisola più il viaggio per Rieti.”

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