Novellino e le sue “ambizioni”: come un gessetto che stride sulla lavagna

Novellino e le sue “ambizioni”: come un gessetto che stride sulla lavagna

Una frase durante la conferenza stampa di Federico Moretti apre a qualche facile conclusione

L’Avellino lavora sodo, si corre e si suda a Cascia. L’ambiente sembra dei migliori, si ride e si scherza a giochi fermi. Poi mister Novellino pronuncia poche parole e tutto sembra fermarsi. “L’allenatore è ambizioso ma servono rinforzi”. Una frase buttata li durante la conferenza stampa di Federico Moretti che stride come un gessetto sulla lavagna. Che l’Avellino sia incompleto è chiaro a tutti ma per chiudere il mercato di tempo ne manca ancora. Eppure il tecnico lo ha voluto sottolineare sapendo di essere ascoltato e ripreso. Tre amichevoli in cui il tecnico ha avuto modo di confermare quello che gli occorre. La poca consistenza degli avversari avrebbe potuto nascondere qualcosa. Non per il tecnico che sa benissimo da dove partite per sapere dove finire. Un messaggio chiaro e tondo. Di nomi ne arriveranno. Probabilmente Marchizza dal Sassuolo e qualche buon giocatore dal Genoa. Ma Novellino vuole certezze. Non tecniche. Certezze di gente che verrebbe di corsa ad Avellino. Lo ha detto e ribadito. Forse il cerchio non si riesce ancora a chiudere. Per essere ambiziosi servono i giocatori. Se l’Avellino vuole distinguersi e conquistare qualcosa ha bisogna di uomini. Lui lo ha detto chiaro e tondo oggi. La squadra è completa al 90%? Non sappiamo se quella di oggi sia una smentita ma certezza è che il 10% rimanente dovrà avere qualità pura e cristallina. Quella che fa la differenza. Quella che fa l’ambizione non solo di un tecnico ma di un’intera squadra.

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