Novellino: “La vittoria più bella da quando alleno perchè arrivata nella mia città”

Novellino: “La vittoria più bella da quando alleno perchè arrivata nella mia città”

Salvezza raggiunta a otto minuti dal termine del campionato, Novellino: “La bandiera è stata messa sulla montagna”

Una partita con il cuore in gol, iniziata con una traversa di capitan D’Angelo e continuata con lo spettro dei play-out fino a otto minuti dal termine. Al 94esimo minuto lo stadio Partenio-Lombardi, pieno all’inverosimile, esulta acclamando Walter Novellino. Il tecnico è esausto quando arriva in sala stampa al grido: “La bandiera è stata messa sulla montagna” Il tecnico poi vuole chiarire alcune cose prima di rispondere alla stampa:  “Questa squadra ha 52 punti sul campo, abbiamo pagato questa partita dal punto di vista mentale quando all’inizio abbiamo avuto dei problemi. Io mi sento solo di ringraziare questi ragazzi, ho rischiato ma la squadra ha fatto un grande secondo tempo. E’ una squadra che mi ha dato tutto e li ringrazio, ringrazio i due presidenti che mi hanno dato la possibilità di tornare e ora andiamo avanti”.

La rinconferma ora non mi interessa mi interessava salvare l’Avellino. Avevo questo compito portando questa squadra ad alti livelli. I tre punti ci hanno penalizzato psicologicamente e potevamo affrontare le partite in modo più convinto. La vittoria più bella da quando alleno perchè arrivata nella mia città, nella mia regione e a questo penso adesso e mi godo questo risultato. E’ stata la vittoria della squadra. Tra primo e secondo tempo non ha parlato nessuno negli spogliatoi. Ho fatto i cambi e gli aggiustamenti dovuti perchè non c’era altro da fare che vincerla”.

 

 

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