“Scommetto su Sprocati ma Novellino è la vera garanzia di quest’Avellino”

“Scommetto su Sprocati ma Novellino è la vera garanzia di quest’Avellino”

Dario Cioffi, collega di macchiedinkiostro.com, analizza il derby del Partenio – Lombardi: “Granata con problemi di identità e discontinui in queste prime giornate”

Chi vorrà confermarsi davanti al suo pubblico come l’Avellino, chi riscattare una prestazione che ha lasciato più di un dubbio contro l’Ascoli. Avellino – Salernitana sarà un derby dalle mille motivazioni in campo ma non solo. L’attesa cresce di ora in ora, per strada e sui social non si parla d’altro. In campo i lupi contano di recuperare Leonardo Morosini mentre la panchina di Alberto Bollini a Salerno non è più al sicuro come qualche settimana fa. Che gara sarà il match del Partenio – Lombardi? L’abbiamo chiesto al collega Dario Cioffi, giornalista professionista che segue da anni la Salernitana e attualmente cura il portale online Macchie d’inkiostro.

Dario  domenica c’è il derby contro l’Avellino. In che condizioni arriverà la formazione granata?

“La Salernitana sin qui ha perso una gara soltanto, ma ne ha pareggiate sei. Troppe. Ha ancora problemi d’identità e non ha trovato una formazione-tipo, in compenso avrà di nuovo a disposizione diversi titolari reduci da infortuni o convocazioni con le Nazionali. Dunque, Bollini è sicuramente messo meglio rispetto alle gare di Parma o contro l’Ascoli”.

In questo inizio di stagione cosa ti ha convinto maggiormente e cosa c’è da rivedere in questa Salernitana?

“Reazioni improvvise, a volte straordinarie, vedi contro Pescara e Parma. La Salernitana ha recuperato partite che sembravano irrimediabilmente compromesse. Ha cuore, anima, corre e non si dà per vinta fino al 90’. Di contro, vive di fiammate, e accusa ancora grossi momenti di vuoto. In più, spreca molto in avanti ed è spesso condannata da grossi errori difensivi”.

Ti aspetti qualche novità da Bollini nell’undici titolare?

“Di sicuro. Per via dei rientri cui facevo riferimento prima e anche per prevedibili scelte tecniche. Una su tutte: la probabile esclusione di Bocalon in avanti”.

L’uomo in più per la Salernitana chi potrebbe essere nel derby?

“Difficile indicare un nome tra tanti. I derby sfuggono a logiche e pronostici. A voler giocare a prevedere il futuro, però, cito Sprocati, il più incisivo tra i granata in questo inizio di stagione, uno che sentirà di sicuro l’adrenalina di questo match in modo particolare”.

L’Avellino che avversario è a tuo giudizio? Quali sono i suoi punti di forza?

“Squadra solida, costruita per puntare a una medio-alta classifica. Sarebbe scontato parlare dei punti di forza già noti. E allora mi piace indicare Novellino, l’allenatore – a mio giudizio – principale artefice della salvezza dello scorso anno, che ereditò un Avellino in gravissima crisi e, tra tanti affanni, è riuscito a difendere la serie B. E’ ripartito dal suo lavoro e i risultati si stanno vedendo”.

Classifica corta con poca distanza tra playoff e lotta per la salvezza. A quale obiettivo puntano i granata?

“Ancora indefinito. La società in estate ha parlato di salvezza. Ora, vedendo il livellamento del campionato, presentato come A2 e dopo otto turni già diventato una grande ammucchiata, i patron hanno fatto intendere che si può fare di più. I playoff? Il campo dovrà dire se la Salernitana può ambire a un traguardo del genere. Per ora la risposta è negativa, ma la stagione è ancora lunghissima e i veri valori delle squadre non possono esser venuti fuori del tutto”.

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