Suagher: “L’Avellino mi inseguiva da tempo, ho trovato un gruppo compatto”

Suagher: “L’Avellino mi inseguiva da tempo, ho trovato un gruppo compatto”

Il calciatore arriva in prestito dall’Atalanta: “A gennaio mi ha cercato anche la Salernitana”

Rincorso da tempo dalla società biancoverde, Emanuel Suagher da quest’oggi è finalmente un calciatore dell’Avellino. Classe 1992 il calciatore arriva dall’Atalanta con la formula del prestito. Dal ritiro di Cascia il difensore si è presentato così alla stampa e alla nuova tifoseria: “Già qualche anno fa sono stato vicino all’Avellino. Sono venuto qui perché ho voglia di riscattarmi e in questa periodo mi sono preparato per questa avventura. Ho trovato un gruppo unito, grande forza fisica e mentale. Non conoscevo Novellino: quando sono arrivato ci ho parlato e mi sono accorto che è un grande mister. Avellino é una piazza calda e sicuramente nelle partite in casa ci daranno un grande aiuto Per fare un buon campionato, bisogna pensare partita dopo partita e possiamo fare grandi cose. La serie B é un campionato molto difficile: quest’ anno la salvezza si é abbassata di qualche punto.”

Suagher svela che a gennaio è stato sondato dalla Salernitana con cui anche quest’anno si riproporrà il derby: “Il derby con la Salernitana é la partita più bella del campionato cadetto, A gennaio c’è stato un contatto con la Salernitana, ma non si é fatto nulla.”

Il calore dei tifosi nelle piazze del Sud Italia, a detta di Suagher, può avere i suoi lati positivi e negativi: “Al sud é difficile vincere un campionato perché le tifoserie sono molto calde e piene di tifosi, invece al Nord ci sono meno tifosi e meno pressioni e si riesce a lavorare meglio anche con ragazzi giovani

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