Sidigas Scandone: l’accoglienza in Grecia è da paura

Sidigas Scandone Avellino in terra greca per giocare contro l’Aris Salonicco, nel suo palazzetto si respira l’origine del suo nome: Ares il dio della guerra, i colori sociali rappresentano i colori della città di Bisanzio. Ecco gli ultras dell’Aris..

Una bolgia giallo-nera, un clima caldissimo quello che si respira a Salonicco in vista del match contro la nostra Sidigas Scandone.

La scelta del nome non fu banale: l’ Aris Thessaloniki voleva infatti essere una chiara provocazione; se la precedente società aveva il nome di Ercole, il semi-uomo delle dodici fatiche, la nuova aveva adesso il nome di Ares o Marte per i latini, il dio invincibile della guerra. Furono scelti come colori sociali il giallo e il nero, gli stessi della città di Bisanzio.

Nell’impianto greco Alexandreio Melathron l’aria che si respira è degna di esser paragonata ad una delle atmosfere piu calde del calcio sud americano, cori, tamburi, fumogeni, questi gli elementi di una delle tifoserie più calde e belle d’Europa. Per la Sidigas Scandone non sarà facile giocare contro un pubblico simile, l’appuntamento è oggi alle ore 18.30 in onda su Eurosport.

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