Video – Cina vs Siria, una vittoria oltre la guerra

L’Impero Celeste che sfida uno stato distrutto dalla guerra civile, e, quest’ultima, nonostante le avversità, riesce a sconfiggerla

La storia dei giganti sconfitti sembra destinata a ripetersi, Davide contro Golia, Og contro Mosè, i vari giganti che gettarono nel panico il popolo israelita secondo l’antico testamento. Questi racconti ci hanno insegnato a non temere i più grandi, quelli che a noi sembrano più potenti, e di credere costantemente e fortemente nelle proprie abilità.

Ecco queste storia che tutti noi abbiamo ascoltato nella nostra vita sono più che riconducibile al mondo sportivo, e spesso e volentieri vediamo realizzare sogni sportivi.

E’ il caso avvenuto in un match di qualificazione ai mondiali di Russia2018 fra Cina vs Siria, l’Impero Celeste che sfida uno stato distrutto dalla guerra civile, e, quest’ultima, nonostante le avversità, riesce a sconfiggerla per 1-0 con gol di Mahmoud Al Mawas, classe 1992 centrocampista dell’Al-Riffa, squadra militante nel campionato del Bahrein First Division League.

Questa vittoria ci comunica il ruolo cruciale dello sport sotto il punto di vista politico, interno ed esterno allo Stato. Uno strumento di legittimazione del potere nelle mani di Assad che può cosi comunicare l’immagine di fedeltà al paese ed ai simboli siriani ma anche uno strumento aggregante per la popolazione che vede il proprio stato calpestato come un campo da calcio.

Queste le parole di Osama Omari, centrocampista del Al-Wahda, squadra della Premier League Siriana: “Parliamo di calcio ma anche di guerra, è ovvio. Si parla della tristezza, ma pensiamo anche a rappresentare la nostra bandiera in campo. Noi tutti vogliamo la guerra finisca il più presto possibile, ma per ora dobbiamo fare quello che possiamo con quello che abbiamo”. Questo è il calcio vero, questa è la dura vita.

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