(VIDEO) Serie A – Napoli, tifosi in rivolta: striscioni duri contro De Laurentiis

Alla piazza non sono andate giù le ultime dichiarazioni del patron e una campagna acquisti che per ora non si è infiammata dopo l’arrivo di Ancelotti

Offese, insulti e proteste ferrate.
A Napoli non si ferma la contestazione contro Aurelio De Laurentiis, reo, secondo i tifosi napoletani di lucrare eccessivamente attraverso la gestione della società e non regalare alla tifoseria i top players che meritano.
Una contestazione che a Napoli va ormai avanti da anni, ma che ha preso nuova vita in questa settimana a causa della vicenda Cavani.
“Sono io il vostro Cavani!”
Così aveva esordito il presidente del club partenopeo durante il ritiro a Dimaro della squadra azzurra. Frase che ha letteralmente incendiato l’animo dei tifosi, che in questi giorni hanno dato il via ad una girandola di striscioni contro l’imprenditore romano, esposti in ogni angolo della città.
“Meglio cinesi che cerebrolesi”, recita uno striscione in riferimento alla gestione societaria dei due club di Milano, che in questi anni hanno investito largamente.
E poi ancora insulti, sbeffeggi e rabbia: “demente”, “infame senza dignità” e ultimo, ma non certo per importanza, il termine “Pappone”, epiteto con cui i tifosi azzurri identificano il presidente.
A Napoli è guerra e non sembrano esserci spiragli di quiete, in un vero e proprio braccio di ferro tra il carattere eccentrico di De Laurentiis e il cuore pulsante dei tifosi.

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