Promozione: il Grotta non fa sconti, Solofra ko

Il Grotta fa il suo dovere in casa contro un Solofra al terzo ko di fila. Tre a zero a favore degli uomini di Casale che però, nel giorno del suo compleanno, deve fare i conti con tre infortuni importanti occorsi al portiere Galasso, a Penta e Gianluca Guardabascio. L’estremo difensore è ancora in ospedale per accertamenti dopo uno scontro di gioco con Squitieri. Penta e Guardabascio, anch’essi finiti in ospedale dopo un tamponamento in area, sono stati dimessi: è andata peggio al secondo che se l’è cavata con dieci punti di sutura alla testa. Meno sei dal Montesarchio per la compagine giallorossa.

La cronaca. Il Solofra parte con le marce alte. Al 5’ sugli sviluppi di un corner Fioraso ha la palla buona sul destro ma il suo tiro violento colpisce in pieno il palo. Il Grotta non riesce a mettere in mostra le sue doti di creatività. I conciari sono ben messi in campo da Messina e concedono poco. Al 41’ è Torsiello ad avere una grande opportunità ma a tu per tu con Cascella calcia fuori. Nella ripresa il bomber lavianese è subito protagonista ma il suo tap in vincente su respinta corta del portiere viene reso vano dal guardialinee che segnala un fuorigioco dubbio. Due minuti dopo, al terzo tentativo, Torsiello porta in vantaggio i suoi su assist preciso di Guardabascio. Al 17’ i giallorossi raddoppiano con Lucarelli che svetta di testa in area su un cross da calcio d’angolo e realizza il suo primo centro stagionale. Il Solofra è tramortito e non riesce più a reagire. Chiude i conti nel finale Pino Guardabascio che su imbucata di Russolillo salta il portiere e deposita in rete il 3-0.

La società del Grottaa fine gara sui vari social ha dedicato il successo all’estremo difensore Galasso. Con questi tre punti ora il Grotta può definirsi ufficialmente la matricola terribile di questo campionato che vede il Montesarchio sempre più leader indiscusso soprattutto d’ora in poi può contare anche sull’estro di Carmine Cerchia, campione a Lamezia, benevento e in Trentino Alto Adige con la maglia del Sud Tirol.
Dal canto suo il patron del Grotta 1984 Tommaso De Luca non si è mai nascosto ed è pronto nella fase di mercato a rinforzare la rosa dell’allenatore Casale. Per ora come è giusto che sia non circolano nomi, ma ad esempio a Guardia si stanno già attrezzando per prelevare la punta di Telese Terme ex San Tommaso Gennaro Ruggiero. Come neopromossa finora il cammino della squadra giallorossa può definirsi più che soddisfacente, solo due le sconfitte, brutta per come avvenuta quella della settimana precedente in casa contro lo Sportin Guardia diretta concorrente per la piazza d’onore. Ad attendere nella prossima giornata Guardabascio e compagnia cantando il Real Forino di mister Carullo ieri sconfitto a Guardia. In casa la compagine giallorossa finora ha strappato ben quattro successi in altrettante gare, entre il ruolino esterno del Grotta è allo stesso tempo importante. Un match, che dirà senz’altro la forza di entrambe le squadre. In palio ci saranno punti non peanti, ma pesantissimi sia in  chiave secondo posto per il Grotta 1984, sia in chiave playoff. Infatti, il Real Forino non stacca gli occhi dalla post season anche se l’obiettivo dichiarato è la salvezza.

Exit mobile version