Rugby: I Due Principati combattono, ma crollano nel finale

Non sono bastati più di cinquanta minuti, al Rugby Due Principati, duellare ad armi pari con l’Amatori Torre, per vincere la prima partita in campionato. Il consueto crollo nel finale ha permesso ai corallini di Torre del Greco di portare a casa l’intera posta in palio, 5-34, il verdetto finale emerso dal Manganelli di Avellino, ridotto una risaia per le abbondanti pioggie cadute. Una meta per i padroni di casa, come al solito di pregevole fattura, siglata dal più piccolo dei Muotri: Gianluca, terzo centro in campionato per lui, giunta al 26′ del primo tempo che portava i suoi sul 5-10, sei quelle degli ospiti due nel primo tempo e quattro nel secondo, score che testimonia il vistoso calo fisico dei locali nella seconda frazione di gioco. Rispetto ai convocati annunciati alla vigilia, mister Caliano e l’allenatore/giocatore: Marco Muotri, devono rinunciare al febbricitante Pastore e a mister Stanzione, il transfert per il tesseramento non è stato perfezionato in tempo utile. Diciannove le unità presenti, con Iannaccone non al meglio della condizione, quindi scelte quasi obbligate, prima linea composta da Sellitto e Lombardi con Console tallonatore, in seconda vanno Sansone e il debuttante Paduano – positiva la sua prova – in terza Zizza e Balsamo i due flanker con Salvarezza in mezzo, mediano di mischia Santomauro, apertura Pericolo, i due centri sono Izzo e Ruggiero, le due ali Crispino e G. Muotri, l’estremo M. Muotri. Ha arbitrato la gara il sig. Paracuollo della sezione di Napoli, davanti ad una cinquantina di spettatori, giornata umida, terreno indebolito dalle copiose pioggie abbattutesi sul capoluogo irpino. Parte forte il Torre che nei primi undici minuti coglie impreparati i Principi, al 7′ e all’11’due indecisioni in fase difensiva vengono pagate a caro prezzo, nessuno dei due tiri liberi andrà a bersaglio, 0-10. Pericolo&company si svegliano dal torpore, ed iniziano a provocare grattacapi alla retroguardia bianco-blu, ci prova l’ispiratissimo G. Muotri, fermato nei ventidue con molta fatica, dopodichè tocca al germano Marco, imbastire una ficcante azione, conclusa con un nulla di fatto. Nei capovolgimenti di fronte, Torre si rende pericolosa, ma la retroguardia di casa resiste, senza troppi affanni. Al 26′ i verde/granata riaprono il match, ci pensa, come detto G. Muotri, che intercetta un ovale dai propri ventidue e come un fulmine s’invola in meta, percorrendo un’ottantina di metri, schivando avversari come birilli, Pericolo non riesce ad aggiungere i due punti aggiuntivi, 5-10. Con questo punteggio termina la prima frazione di gioco. Nella ripresa, Caliano manda in campo Govetosa al posto dell’acciaccato Izzo, Crispino passa nei centri, l’atleta montefredanese all’ala. L’inizio della ripresa è di marca locale che provano a cercare la meta del sorpasso, ci prova il grintoso Salvarezza, tra i migliori come al solito, ce ne vogliono tre per fermare la sua carica, poi è il turno di M. Muotri fermato a cinque metri dalla gloria. Passata la paura, la squadra del trio Panariello/Stornaiuolo/Cataldo si riorganizza, buttando forze fresche in campo, al 4′ trovano la terza meta, ancora una volta non trasformata, 5-15. Un minuto dopo Anche Sansone, allo stremo delle forze, costretto ad uscire, gli subentra Miraglia, altro cambio al 14′ quando l’ultimo innesto: Paduano, trentacinquesimo uomo, impiegato dal club del Presidente Sbozza, viene sostituito da D’Ardia. Al 16′ arriva però la quarta meta , quella del bonus, questa volta trasformata che spegne l’entusiasmo dei locali, 5-22, che comunque hanno un ultimo sussulto al 24′ grazie ad una iniziativa di Crispino che trova un varco, ma viene fermato in seconda battuta ad una decina di metri dal traguardo. Poi il calo fisico, prevedibile, dopo aver speso tanto fino a quel momento, che regala altre due mete ai ragazzi del Presidente De Dilectis al 26′ e al 35′ che chiude la contesa sul 5-34.

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