Sconfitta per la Scandone, battuta 56-59 in una squallida partita all’Arena Tessaloniki di Salonicco, nella sfida valida per il sesto turno del gruppo D della Basketball Champions League. Scandone che fena la sua marcia verso le zone alte di classifica, rimanendo a quota 6. In un match non bellissimo e molto equilibrato, la Scandone ha mostrato sicuramente un’ottima difesa, arma vista già contro Varese, ma tanta tanta difficoltà in attacco, con pochi giocatori a fare la differenza. Ma analizziamo singolarmente i protagonisti del match del Tassaloniki Arena.
[tps_title] I playmaker[/tps_title]
Filloy 5: Partita da dimenticare per l’ex campione d’Italia. Filloy mostra la brutta copia di sè. Solo 5 i punti a referto, con un imbarazzante 1/7 da 3. Il ruolo di play puro poi, non gli si addice e nel finale, i tiri importanti che dovevano decidere il match li ha mandati tutti sul ferro. Male Ariel, da un leader come lui ci si attende molto.
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[tps_title]Le guardie [/tps_title]
Rich 6,5: Solita gara positiva, uno dei pochi a salvarsi. Chiude con 16 punti, top scorer della Scandone. Si prende la squadra sulle spalle e la porta ad allungare anche sul +10 a verso la fine del terzo periodo. Ma quando obiettivamente si spegne lui, nessuno riesce a sostenere la fase offensiva della Sidigas. Bene Rich, ma non basta solo lui.
D’Ercole 5: Con l’infortunio di Fitipaldo ovviamente avrà tanti minuti a disposizione e ci si aspetta che faccia quanto fatto con Varese domenica. Brutto passo indietro per Lollo che chiude con 0 punti e con 0/3 dal campo. Ci aspettiamo tanto da lui e dalla sua esperienza e duttilità.
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[tps_title]Le ali [/tps_title]
Wells 5,5: Va a fiammate ma non è mai continuo. Fa 5 minuti positivi sia in attacco che in difesa, poi si spegne. Sembra le luci di Natale ad intermittenza. Per uno dei maggiori talenti offensivi della Scandone ci si attende molto di più dei suoi 6 punti messi a referto questa sera. Errori su errori da eliminare quanto prima assolutamente.
Scrubb 5: Male anche Tommy che di solito entra e fa sentire la sua presenza sul parquet. Questa sera quasi impalpabile. Non contribuisce in attacco, qualcosina fa in difesa ma davvero troppo poco. Speriamo sia solo una serata storta.
Parlato n.e.
Leunen 5,5: Fa quel che può il capitano ma anche lui deve ritrovare maggiore qualità nel gioco. Da una sua palla persa nasce il contropiede che porta l’Aris sul 59-56 finale. Poteva gestire meglio diverse palle e garantire una vittoria importante e sicura alla Sidigas.
Zerini 6: Pochi minuti per lui in campo ma importanti. Si prende solo due diri, ma li mette entrambi, una tripla e un piazzato dall’area. Dopo l’infortunio in crescita. Vogliamo vederlo sempre meglio e più decisivo.
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[tps_title] I pivot [/tps_title]
N’Diaye 7: Una delle note liete della serata è la migliore prestazione stagionale di Ndiaye. Il centro senegalese è una vera e propria spina nel fianco per la difesa greca e chiude con 16 punti e con almeno 6 alley-up. Oltre allo spettacolo in attacco, Ndiaye si da da fare anche in difesa, risultando alla lunga il migliore in campo. Peccato che la sua bella prestazione non sia servita alla Scandone per centrare la vittoria.
Ortner 5,5: Non è quel centro che spacca le difese avversarie e che fa la differenza sotto canestro. Ancora una prova opaca per l’austriaco che è ovviamente in ritardo di condizione ma che in questa Scandone, a parer mio, centra poco e niente.
