L’Unicusano Avellino Basket non accenna a fermarsi. Dopo le vittorie con Rimini e Pistoia, i biancoverdi di coach Gennaro Di Carlo dominano la Fortitudo Bologna 85-62 e firmano il terzo successo consecutivo. Una gara a senso unico, con il secondo quarto a scavare un solco tra le due squadre (29-11 il parziale). Una prestazione corale di assoluta qualità e intensità per i lupi, che hanno mostrato inoltre una cattiveria agonistica senza precedenti in questa stagione. Un Avellino affamato, caparbio e concentrato ha sbranato la F scudata, facendo leva sul coinvolgimento di tutti i componenti del roster: sono, infatti, 6 i cestisti degli irpini ad essere andati in doppia cifra. Doppia cifra di assist, invece, per Alessandro Grande, il cui zampino è sempre presente anche in giornate meno proficue a livello realizzativo. Terza gara, dunque, per coach Gennaro Di Carlo sulla panchina dei lupi e terza vittoria per Avellino che, ora, sembra essere davvero un’altra squadra rispetto a quanto visto con l’ex tecnico Buscaglia. Cambio di guida tecnica revitalizzante per la società di Lombardi, che vola a quota 18 punti in classifica raggiungendo proprio gli emiliani.
La cronaca della gara
PRIMO QUARTO
Inizio difficile per Avellino, ancora a secco dopo 2′ di gioco. La Fortitudo ne approfitta, volando sul +5, grazie al contributo unico di Harris. I biancoverdi stappano il punteggio con un’ottima penetrazione di Chandler. Sorokas ristabilisce le distanze: canestro più fallo e libero a bersaglio. Per l’Unicusano è sempre Chandler a ricucire, con il 2/2 ai liberi dopo il fallo di Sarto. Gara movimentata nel prosieguo: Avellino, dopo vari attacchi vincenti, trova il primo vantaggio della gara con l’apporto determinante di Cicchetti e Chandler (13-12). I lupi sono spietati, difendono con intensità e attaccano con qualità: i due punti di Jack Dell’Agnello costringono coach Caja al time-out. Tante le urla del tecnico degli emiliani, frustrato per le disattenzioni difensive dei suoi. Il tentativo di sovvertire la tendenza irpina non va come previsto: Avellino, con Cicchetti, ma soprattutto Lewis, salito sugli scudi, risponde a Della Rosa e Sorokas e si porta sul +6 (22-16). In successione, però, la squadra di Di Carlo pecca di sufficienza e due palle perse permettono alle aquile di toccare il –2. Giovanni Pini, sul finire di quarto, dà ai suoi il +4 (24-20).
SECONDO QUARTO
Lewis e Mussini infuocano il DelMauro all’avvio: Sorokas segna da 3, ma i cestisti di Avellino travolgono la difesa emiliana con 8 punti consecutivi (6 soltanto Mussini). Tentativo di fuga per i lupi, che si portano sul +9. Caja, preoccupato ferma il gioco e alla ripresa i suoi si fanno trovare pronti: grande azione, rimbalzo offensivo e 2 punti di Fantinelli. Ma l’Unicusano offende con criterio, qualità e cattiveria: una penetrazione di Grande, una tripla di Jurkatamm e un gancio di Dell’Agnello regalano agli irpini il massimo vantaggio, +14 (39-25). Sarto risponde da 3, ma Avellino prende il largo con Mikk Jurkatamm: doppia tripla in successione e + 17 (45-28), PalaDelMauro in visibilio. Il finale di quarto è incandescente, con i padroni di casa in stato di grazia: Chandler, l’1/2 ai liberi di Cicchetti e la tripla di Mussini allo scadere porta i lupi sul +22. Percentuali clamorose di Avellino al momento, 75% (12/16) da 2 e 59% (7/16) da 3. Statistica senza senso per Alessandro Grande, a quota 10 assist dopo 18′ in campo.
TERZO QUARTO
Dopo 2′ dall’avvio ci pensa Dell’Agnello, con il suo gancio, marchio di fabbrica, a stappare il risultato. Le triple di De Vico e Sarto, invece, consentono a Bologna di accorciare sull’ampio divario. Il lay-up facile di Cicchetti, dall’altro lato del campo, riporta Avellino sul +20 (57-37). I biancoverdi non si arrestano più e con Mussini, al dodicesimo punto del match, raggiungono il massimo vantaggio (+23). La Fortitudo di Caja non si dà per vinta e con l’americano Harris mette a segno un parziale di 5-0. Di Carlo non vuole cali di tensione e chiama tempestivamente time-out. Grande, al rientro, dà la risposta attesa: tiro dalla media distanza a segno. Sorokas, Fantinelli, Anumba e la tripla di Della Rosa aiutano la F scudata nel recupero: -13 per gli emiliani (62-49). Il 3/3 ai liberi di Jurkatamm chiude il quarto, con i lupi sul +16 (65-49).
QUARTO QUARTO
Inizio di quarto all’insegna di Jack Dell’Agnello: l’ala dell’Unicusano sigla un 4-0 di parziale riportando i suoi sul +20 e mandando la Flats Service al time-out. Al rientro è sempre il 77 degli irpini ad andare a segno, sempre con il suo movimento preferito. Dopo 4′ anche la Fortitudo trova la via del canestro, con Anumba. La Fortitudo non riesce più a far male, a 3′ dalla fine i ritmi sono calati intensamente e i biancoblù hanno totalizzato solo 8 punti, a fronte dei 16 di Avellino (81-57). La gara non ha più nulla da dire, Avellino trova i punti di Pini, che chiude a 8 complessivi, la Fortitudo quelli di Sorokas, che conclude come miglior realizzatore dei suoi con 19 punti. Finisce 85-62 per Avellino al PalaDelMauro, terza vittoria consecutiva per Di Carlo e la sua squadra: cambio di panchina revitalizzante per la società di Giuseppe Lombardi.
Il tabellino di Avellino Basket-Fortitudo Bologna
PARZIALI: 85-62 (24-20; 29-11; 12-18; 20-13).
UNICUSANO AVELLINO BASKET: Lewis 11, Jurkatamm 12, Chandler 11, Mussini 12, Grande 4, Spagnoli, Fianco, Costi, Donati, Pini 8, Cicchetti 13, Dell’Agnello 14. All. Gennaro Di Carlo.
TIRI LIBERI: 19/28; RIMBALZI: 33 (Cicchetti 9); ASSIST: 25 (Grande 12).
FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA: Harris 14, Sarto 8, Anumba 3, Della Rosa 5, Sorokas 19, Guaiana, Fantinelli 8, De Vico 5, Moretti. All. Attilio Caja.
TIRI LIBERI: 15/17; RIMBALZI: 37 (Sorokas 13); ASSIST: 9 (Della Rosa 4).
