Avellino Basket, parlano Nevola e Lombardi: “I problemi fisici, le difficoltà del mercato e sulla comunicazione…”

Le parole del presidente e del giemme del club biancoverde

Nella mattina della vigilia del match tra Unicusano Avellino Basket e Valtur Brindisi, la dirigenza biancoverde, nelle vesti del giemme Antonello Nevola e del presidente Giuseppe Lombardi, ha tenuto una conferenza stampa. Un’occasione per incontrare la stampa e fare il punto del momento: tra mercato e prestazioni sportive, tante le riflessioni portate avanti dal duo dirigenziale, che ha continuato a rimarcare le proprie ambizioni.

Le dichiarazioni di Lombardi e Nevola

Queste le parole di Lombardi: “La conferenza di oggi vuol essere un invito alla partecipazione alla vita del club. Noi come club, come società, ci impegneremo maggiormente in una comunicazione efficace per far comprendere le difficoltà che si vivono nella gestione del campionato. Crediamo che ci sia una forte e strutturata connessione tra l’interno e l’esterno. Il progetto che stiamo portando avanti richiede che si faccia un ragionamento sul bello e sul meno bello. Un ingranaggio perfetto che consente al club di crescere, parte da questo. L’ottenimento di passi, e risultati, importanti, può avvenire quando c’è tanta condivisione e coscienza di quello che il club sta facendo. Questo riguarda anche le problematiche fisiche che i cestisti stanno affrontando, l’obiettivo è quello che si possa portare avanti un lavoro con lo staff medico e atletico per affrontare queste difficoltà con grande caparbietà. Tutti coloro che sono all’interno del club condividono una grande ambizione. Per continuare a costruire bisogna far sì che si affrontino situazioni del genere con il sostegno. Siamo soddisfatti del risultato avuto con Pesaro, il quale ha dimostrato la capacità della squadra di affrontare le problematiche e di come il gruppo possa far fronte a tutto questo. Ciò non vuol dire, ora, di essere un momento di piena forma. Ora bisogna restare, e vogliamo restare, concentrati sul prosieguo”.

Di seguito, invece, le dichiarazioni di Nevola: “Negli ultimi 40 giorni abbiamo avuto delle difficoltà, problemi che ci portiamo avanti da un po’ di tempo. Su cui, oggi non è il momento, non ci soffermeremo, ma ne parleremo in futuro. Questo ha causato le suddette problematiche. I giocatori che hanno sofferto maggiormente in questo periodo sono stati Grande e Dell’Agnello. Per quanto riguarda il mercato siamo sempre attenti e disponibili a fare degli innesti per migliorare il roster, ma in questo campionato è difficile muoversi sul mercato. Leggo dei commenti, ma penso che bisognerebbe informarsi meglio sulle regole: il mercato degli italiani è stato particolare e il numero di squadre comporta che è come se non esistesse. Le cose che si possono fare, magari, sono sugli stranieri e per fare questo, visto che il visto è a partire dal 9 gennaio, si poteva puntare solo su stranieri già in Italia. Per i commenti sul settore lunghi, fare un cambio di struttura è molto complesso: per quello che offre il mercato, ad ora, non è possibile. Per come la squadra è costruita non è un movimento che vogliamo fare: Chandler ci sta dando risposte positive. A mio avviso il settore degli esterni, qualora dovessimo fare qualcosa sui lunghi, andrebbe rivisto, ma credo che sia impossibile. La squadra, nonostante ciò, non ha mai sfigurato, se non in casa con Brindisi ma era in un momento particolare. Tutto quello che dovrà servire, lo faremo. Ma non esistono occasioni per fare investimenti, è una dinamica che coinvolge tutti: bisogna capire che non siamo l’unica sul mercato. Avellino, con tutto il rispetto per la sua storia, per posizione geografica e una serie di dinamiche non è che sia una società che primeggia. Un giocatore favorirebbe la Fortitudo, a noi. Ciò per dire che la concorrenza è spietata, le stesse difficoltà che viviamo anche d’estate. Per noi è difficile convincere giocatori, nonostante il contesto economico positivo. Non sono alibi, ma serve per far comprendere in che settore e ambiente andiamo a muoverci. Si parla in maniera confusa, bisogna contestualizzare ciò con la realtà”.

Sui problemi fisici: “Abbiamo un problema specifico, che è quello di Grande e che altri giocatori hanno superato. Non è semplice avere delle tempistiche, è una patologia che se si continua a giocare sopra può dare un aumento del fastidio. Cercheremo soluzioni alternative per il recupero, speriamo di averlo al massimo per la parte finale di campionato”.

Sull’andamento altalenante: “Bisogna dire che abbiamo una squadra importante, capace di andare oltre le difficoltà. Guardiamo in faccia la realtà e capiamo insieme che quando non riesce in qualcosa, questa squadra, è perché esistono anche problematiche laterali. Nonostante tutto riusciamo a dare risposte, basti pensare alla vittoria con Pesaro”.

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