C’era anche Nicola Alberani tra gli ospiti della trasmissione Avlive. Il Direttore Sportivo della Sidigas Scandone Avellino ha fatto il punto della situazione per quanto concerne il mercato della palla a spicchi a partire dall’ultima ufficialità ovvero quella di Brandon Taylor: “E’ un ragazzo che ha tantissime doti sia tecniche sia umane e non a caso è diventato capo di una comunità mormonica nell’Università di Utah diventando il capitano del College e guidandola al torneo Ncaa. Treier credo sia il ragazzo più promettente dell’ultimo campionato di Legadue e penso potrà avere uno sviluppo come Campogrande. Chappell è un ragazzo che per durezza, esempio e doti morali penso possa essere l’emblema della prossima squadra. Sui lunghi abbiamo preso Okepbka un ragazzo che è un po’ una scommessa, viene dal Libano e con doti atletiche straordinarie. Può essere la rivelazione della serie.”
Il dirigente forlivese annuncia la permanenza di Lorenzo D’Ercole e Luca Campogrande e fa il punto sulla trattativa per Giampaolo Ricci mentre nega ogni possibile arrivo di Milton Doyle: “Ricci è un ragazzo che potrebbe girare il nostro mercato, cerchiamo di capire meglio quali saranno gli ultimi atleti italiani. Stiamo facendo il massimo per portarlo qui. D’Ercole e Campogrande resteranno con noi. Doyle è troppo simile a Chappell mentre quello che cerchiamo è un profilo adeguato ma nel ruolo di due cercheremo un ball handler.”
Sulla partenza del preparatore fisico, Domenico Papa, spiega: “Abbiamo preso una decisione consensuale con Mimmo (Papa ndr) e adesso ci stiamo guardando intorno per pianificare al meglio il nostro ritiro. Messina? Porterà tante cose belle perché è un top ed è giusto che Milano sia allenata dal migliore.”
Quale sarà l’impronta della futura Scandone, Alberani ribadisce un concetto espresso già da qualche settimana: “Stiamo ottimizzando il lavoro di scouting fatto nei mesi scorsi cercando di prendere i profili che facciano al nostro caso senza dimenticare la grande“Continuare ad entusiasmare e centrare i playoff per il quinto anno di fila spinta che c’hanno dato i tifosi nella serie playoff contro l’Armani Milano e soprattutto nel saluto di fine anno che resta un momento piacevole. La Scandone deve essere una squadra dura.”
