[tps_title] I playmaker[/tps_title]
Green 6: Prestazione “normale” per il capitano che si limita a soli sei punti e due assist.
Ragland 7,5: Quando vuole decide la partita con le sue triple (5/10) e la sua corsia preferenziale. Gioca in maniera lucida: a beneficiarne la manovra della squadra. I sette assist ne sono la riprova.
[tps_title]Le guardie [/tps_title]
Randolph 6: Gioca per i compagni (4 assist) mentre in attacco non lascia il segno come in altri match.
Obasohan 6: Buona prova sul piano caratteriale per la guaridia belga che offre il proprio contributo uscendo dalla panchina senza sbagliare dalla linea del tiro libero (4/4).
Severini n.e.
[tps_title]Le ali [/tps_title]
Thomas 6,5: Torna sui suoi standard l’ala di Memphis che nel primo tempo è un autentico fattore in attacco mentre nella ripresa la scena se la prendono i senatori della squadra
Zerini 5,5: Due punti in un momento importante della gara. Poco altro.
Leunen 6,5 : La mano di Martino colpisce al momento giusto col suo celebre pick and pop. Aggiunge cinque rimbalzi al bottino personale.
[tps_title] I pivot [/tps_title]
Cusin 6: Prova completamente diverso per il centro friulano che in attacco fa sentire il suo peso nel pitturato montenegrino mentre nel secondo tempo deve metter la museruola ad Ellis. Cattura otto rimbalzi.
Fesenko 5,5: Cattura lo stesso numero di rimbalzi di Cusin ma la sensazione è che fatichi anche contro la formazione balcanica.
