[tps_title] I playmaker[/tps_title]
Green 8: Due recuperi nel finale, una tripla fondamentale. Il capitano timbra il derby così. Giù di cappello.
Ragland 6,5: Nel primo tempo è l’anima della squadra quando c’è da contrastare una Caserta “in palla.” Esce per cinque falli nel momento clou del match. Peccato.
[tps_title]Le guardie [/tps_title]
Randolph 5,5: Gioca 23′ ma tira 1/7 dal campo senza mai entrare realmente in campo.
Obasohan 5: Non la migliore delle partite nonostante l’ingresso nel quintetto base.
Severini n.e.
Esposito n.e.
[tps_title]Le ali [/tps_title]
Thomas 6,5: I suoi canestri in isolamento lo esaltano. Qualche scelta forzata ma il suo contributo non manca.
Zerini 7 : Gioca di intelligenza (bello l’assist per la schiacciata di Fesenko) ed è un fattore dall’arco dei tre punti.
Leunen 8: Realizza 19 punti (top scorer), prende 5 rimbalzi, fa 8/8 ai tiri liberi e tira col 50% da tre punti. C’è poco da aggiungere.
Parlato n.e.:
[tps_title] I pivot [/tps_title]
Cusin 6,5: In attacco si mette in evidenza per un bel canestro in transizione. E’ in difesa dove fa la differenza con le sue chiusure in area che condizionao l’attacco casertano.
Fesenko 5: In attacco quando riceve nel pitturato non è fermabile. Prende un fallo tecnico in maniera ingenua. In difesa fatica a chiudere sui lunghi avversari
