[tps_title] I playmaker[/tps_title]
Green 6,5: Il suo assist servito a Thomas dalla rimessa (e fatto passare sotto le gambe del diretto avversario) valgono il prezzo del biglietto. Entra e piazza una tripla fondamentale sul piano psicologioco.
Ragland 8,5: Dipo l’eccellente prestazione di martedì scorso in Champions League, il regista con passaporto liberiano si ripete. Chiude con 21 punti a cui aggiunte 6 recuperi e 5 assist. Mvp.
[tps_title]Le guardie [/tps_title]
Randolph 6,5: Quando c’è da correre in campo aperto l’ex Alabama è davvero incontenibile così come in penetrazione quando non ha paura di andare a sfidare le lunghe leve dei pivot avversari. Cattura 5 rimbalzi.
Obasohan 5: Non è la sua serata malgrado parta in quintetto base. Si mette in evidenza con un assist che innesca Cusin.
Severini sv:
[tps_title]Le ali [/tps_title]
Zerini 5: Sacripanti gli concede 15′ di campo. Tenta una sola tripla e prende quattro rimbalzi. Prestazione diversa rispetto a quella in Serbia
Leunen 8 : Le sue triple (4/7) sono un toccasana per la Scandone che ringrazia e mette in ghiaccio una gara (col contributo anche di Ragland) che sembrava in forte pericolo.
Parlato n.e.
[tps_title] I pivot [/tps_title]
Cusin 6: Solo due punti. Comincia male contro Nnoko. Una bella stoppata ad inizio di quarto periodo. Prende 7 rimbalzi.
Fesenko 6,5: Il suo apporto nel terzo periodo (quando sale a quota nove punti siglati) crea lo scompenso nel pitturato pesarese. Ed Avellino può beneficiarne.
