Basket/Conosciamo la serie A: giovani e ambiziosi, la ricetta di Pesaro per la salvezza

La salvezza nella gioventù. Detta così sembrerebbe una espressione tipica di chi si accomoda sulla poltrona di uno psicanalista e non una frase, al contrario, da impiegare in un focus dedicato ad una delle piazze storiche della pallacanestro italiana ovvero la Victoria Libertas. Due scudetti, due Coppe Italia ed una Coppa delle Coppe. Un bouquet di titoli di prestigio di cui può fregiarsi la formazione marchigiana chiamata a conquistare sul campo anche quest’anno un’altra permanenza in massima serie, il vero obiettivo da raggiungere nelle ultime stagioni.

[tps_title] Guida tecnica [/tps_title]

Massimo Galli

Una riconferma ottenuta nel momento in cui Pesaro ha blindato la sua salvezza nel campionato cestistico più importante italiano. Massimo Galli avrà la possibilità questa volta di partire dalla pre-season per costruire  il suo progetto con la Vuelle. Il suo è stato un autentico miracolo quello realizzato nelle ultime sette giornate della scorsa regular season quando è subentrato a Spiro Leika in una situazione a dir poco complicata per gli adriatici chiamati in un duello testa a testa contro la Betaland Capo d’Orlando. Varesino classe 1960, Galli nella sua carriera è stato il vice di Charlie Recalcati alla guida della Varese che si laureò Campione d’Italia nel 1999. Una breve parentesi da head-coach dei prealpini nell’annata successiva a cui ha fatto seguito una lunga esperienza nelle serie minori col Crabs Rimini, Fulgor Forlì, Robur Varese, Pallacanestro Chieti ed anche un periodo come assistente nella Nazionale Femminile Italiana prima della chiamata di Ario Costa nell’estate 2017 quando si sono riaperte le porte della serie A.

 

[tps_title] Le novità [/tps_title]

Erik McCree

La Vuelle ha rinnovato quello che è stato il suo parco stranieri rispetto a soli dodici mesi. Dalle scoperte chiamate Dallas Moore o al ritorno di Rotnei Clark, il Direttore Sportivo Stefano Cioffi – in sinergia con lo stesso Presidente Ario Costa e coach Galli – ha costruito un roster giovane ma al contempo interessante e con elementi di prospettiva per la pallacanestro continentale. Il playmaker titolare sarà Dominic Aris, californiano classe 1993 alla sua terza squadra in Europa in un solo anno di militanza. Lanciato dai polacchi del Czarmi è passato poi in Adriatic League all’Igokea. Tanta aggressività in difesa e contropiedista insospettabile. E’ stato l’Mvp del recente Trofeo “Nuova Sima”.

Nello spot di guardia c’è James Blackmon jr (giunto grazie alla collaborazione dell’EA7 Milano). 192 centimetri di altezza è alla sua prima avventura lontano dagli Usa in cui si è messo in evidenza in G-League sia coi Delaware 87ers sia coi Wisconsin Herd (collezionando il 44% dalla lunga distanza).

Chi proviene dalla G-League è anche l’ala piccola Lamond Murray jr (il padre ha giocato in Nba con Cavs, Clippers, Raptors e Nets). 196 centimetri di altezza e dotato di un efficiente tiro dai 6,75metri e gioco spalle a canestro che lo hanno reso una stella al College di Pepperdine prima e Trikala (Grecia) e Maine Red Claws poi.

Avvicinandoci sotto canestro troviamo il duo Eric McCree ed Egiudius Mockevicius. Il primo è una ala forte distintasi coi Salt Lake City Stars e collezionando anche quattro presenze con gli Utah Jazz che lo hanno firmato nel dicembre 2017 con two-way contract. 17,9 punti conditi da 5 rimbalzi col 42,5 % dal campo è il bottino collezionato al di là dell’Atlantico. Lituano e membro della sua Nazionale è Egidius Mockevicius centro di 208 centimetri chiamato a sbarrare la strada del canestro ai suoi avversari e confermarsi una macchina da rimbalzi. Ottimo tiro fronte a canestro, grande etica al lavoro così come testimoniato dal suo arrivo come primo giocatore al raduno della squadra. Due anni fa fu cercato anche dalla Sidigas Avellino – per sostituire temporaneamente Kyrylo Fesenko – mentre era impegnato coi Long Island Nets in G-League.

Completano le novità la pattuglia di elementi italiani che dovranno garantire energia ed intensità in allenamento ma non solo. Dall’ala forte Simone Zanotti, proveniente da Porto Sant’Elpidio in serie B,  agli under Luca Conti e Federico Tognacci entrambi classe 2000 fino a Nicolas Alessandrini, ala del 2001.

[tps_title] Conferme [/tps_title]

Andrea Ancellotti

Due le conferme volute dalla dirigenza pesarese e, in tutti in due i casi, di formazione italiana. Si tratta di Andrea Ancellotti e Diego Monaldi. Il pivot e il playmaker avranno il compito di far pesare la loro esperienza nello spogliatoio nei momenti clou della stagione in cui qualche sconfitta non preventivata potrebbe portare qualche malumore nelle fila biancorosse. Monaldi ha già lavorato con coach Massimo Galli nella Bls Rieti. 12,2 punti la sua media punti al primo anno con la Vuelle al punto da attirare in estate le sirene di Pistoia. Che possa essere l’anno buono di Andrea Ancellotti in tanti se lo augurano. A cominciare dalla sua società che ha deciso di puntare ancora sul centro di Correggio – onorato anche del titolo di capitano – che, insieme a Mockevicius, può comporre una batteria di centri dalla lunghe leve (l’ex Treviso svetta ai 212 centimetri) che nessun altro può permettersi. Un vantaggio da saper impiegare nelle gare decisive della stagione quando una stoppata o una traiettoria deviata potrà avere la stessa importanza di un rimbalzo catturato in attacco.

[tps_title] Ambizioni stagionali [/tps_title]

La Vuelle dovrà raggiungere quanto prima l’obiettivo della salvezza avendo adottato la soluzione del 6+6 nell’allestimento della squadra. E’ lecito attendersi un periodo di adattamento al nostro campionato da parte di alcuni elementi, in particolare di scuola americana, che nulla ha avuto a che fare mai con la Legabasket. Dalla sua potrà far divertire il pubblico dell’Adriatic Arena con una pallacanestro fatta di velocità, transizioni, schiacciate e tanta aggressività. Quanto basta per affrontare chi dall’altra parte si presenta coi favori del pronostico.

[tps_title] Il pronostico [/tps_title]

Se partirà col piede giusto e riuscirà a vincere quante più sfide casalinghe, da Pesaro è lecito attendersi il raggiungimento di una salvezza senza particolari patemi. Ma servirà controllare cosa faranno le dirette avversarie, Alma Trieste su tutte.

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