Marco Mollura, acquisto dell’Halley Campania Avellino Basket, è stato presentato ufficialmente alla stampa. Il cestista ex Trapani e Scafati ha parlato di cosa lo abbia spinto ad accettare la corte di Avellino, di quello che potrà portare all’interno del roster e del rapporto con coach Di Carlo e Achille Polonara.
Le dichiarazioni di Mollura
Queste le sue parole, si parte dalle due promozioni raggiunte negli anni precedenti: “Tanta fortuna, non è facile. Ci sono tanti incastri, ho avuto compagni di squadra forti. C’è anche bravura, ovviamente”.
Sul perché della scelta di Avellino, Mollura risponde così: “Avellino ha manifestato subito interesse nei miei confronti. Qui c’è un progetto ambizioso, c’è una società seria. Dai primi acquisti ho capito che si volevano fare le cose in grande. Non c’è due senza tre: vedremo come andrà”.
Su che campionato si aspetti: “Parliamo di un campionato agguerrito. C’è bisogno di costanza, perché ci sono tante partite. Si può sempre scendere in classifica nel caso due gare vadano male. Il 25 aprile tireremo le somme, ma daremo il massimo nel corso del campionato”.
Sul gruppo trovato e il rapporto con Fresno e i compagni di squadra: “Mi sembra una grande famiglia, c’è un ambiente perfetto: tra società e gruppo. La tavola è pronta e apparecchiata, adesso sta a noi dare il massimo. Con Fresno ci siamo conosciuti a Scafati, mi ha dato una spinta in più a venire qui. I ragazzi li conoscevo quasi tutti, ci siamo sempre trovati sul campo. La squadra è in ottima forma, remiamo tutti nella stessa direzione. Abbiamo appena iniziato, ma siamo sulla buona strada secondo me. Ci sono delle good vibes”.
Sul rapporto con il coach e il suo peso nella scelta di Avellino: “Gennaro era molto deciso su di me, io ho dato completa apertura e disponibilità a qualsiasi ruolo all’interno dell’organico. Il coach è un uomo di basket, la sua carriera parla da sé. Da parte mia c’è completa apertura e disponibilità per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo, sono a sua disposizione”.
Su Polonara: “Achille è un punto fermo del nostro gruppo. Lui è un’enciclopedia di basket. Achille si commenta da sé. Parliamo di una grande persona, ora ho avuto la fortuna di passare più tempo con lui”.
Sui tifosi e l’invito in vista della stagione: “Non mi aspettavo venisse così tanta gente, così tanto affetto. Voglio ringraziarli. Per arrivare fino in fondo servono loro, abbiamo bisogno del loro sostegno, del loro aiuto. L’invito è di restarci vicini durante le difficoltà, perché ne avremo, per questo abbiamo bisogno di compattezza. Faremo il massimo per renderli orgogliosi, ma quello che chiedo è vicinanza”.
