”Eravamo convinti che la parola valesse”

”Eravamo convinti che la parola valesse”

La Sandro Abate non replica alle dichiarazioni del sindaco. Ma il post su Facebook del capitano vale più di un comunicato

di Redazione Sport Avellino

“Abbiamo chiesto di cavalcare un opportunità a tempo debito, in estate prima dell’avvio del campionato, e non adesso. Abbiamo ascoltato promesse acconsentendo, convinti che la parola valesse, e valga. Continuiamo per la nostra strada, ad oggi apolide, senza farci distrarre da questioni e decisioni su cui non vale più la pena neanche discutere. La Sandro Abate è e resterá solo DELLA GENTE che ama la nostra maglia”
#tendostrutture #palazzettodellosportgiacomodelmauro #amministrazione

E’ il commento a caldo di Massimo Abate, capitano e fondatore della Sandro Abate, alle dichiarazioni del primo cittadino che proprio stamane ha fatto dietrofront sulla possibilità di veder giocare la Sandro Abate al DelMauro.

Dichiarazioni pesanti che rendono Chiara ed evidente l’amarezza in casa Avellino. Tutti si erano illusi sulla parola data dal sindaco. Ora il dietrofront. La squadra intanto è seconda in classifica e continuerà a giocare a Cercola esportando un modello di programmazione di alto profilo.

Festa, che ha salvato per ora la Scandone in B, ha realizzato un autogol che gli costerà molto in prospettiva. Per ora la sua credibilità si dimostra vicina allo zero. Purtroppo.

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