Futsal – In trecento a spingere la Sandro Abate: la A è vicina

A Pratola Serra, oggi, non c’era posto neanche in piedi. Solo due gare ancora: la Serie A è ad un passo

di Redazione Sport Avellino

Un posto in piedi manco a cercarlo. E il PalaSport di Pratola Serra, oggi, era stracolmo in ogni ordine di posto. Troppo piccolo per una semifinale quasi scontata che aveva già visto vincere gli avellinesi a Marigliano sette giorni fa per 4-8. Oggi era quasi una formalità. Eppure si è visto per la seconda volta quest’anno, un Palazzetto infuocato dopo la bella vetrina prima di Natale della vittoria in coppa Italia contro il Napoli. E ora, a due solo partite dal raggiungimento del sogno chiamato Serie A, la Sandro Abate avrà un avversario difficile. Quel Fuorigrotta che già qualche mesetto fa, arrivò a Pratola Serra, costringendo gli avellinesi ad un pareggio difficile (1-1) che compromise e non poco il cammino verso la promozione diretta (poi raggiunta dal Marigliano). Ma in finale sarà tutta un’altra storia. Si gioca in due gare: andata al PalaCercola, sabato prossimo (5 maggio), ritorno tra quindici giorni a Pratola Serra (12 maggio). E proprio il 12 maggio, la Sandro Abate potrebbe festeggiare la storica promozione in Serie A2. Un traguardo storico per una società nata pochi anni fa e che in due stagioni ha bruciato le tappe investendo tanto e puntando alla promozione nella seconda categoria nazionale di futsal. Un autentico miracolo ma una squadra costruita in estate per vincere grazie all’impegno dell’imprenditore MassimoAbate che oltre ad essere uno dei calcettisti storici della città di Avellino (insieme all’altro avellinese doc il portiere Maurizio Preziuso), ne è anche il patron. Oggi a Pratola Serra si respirava un’aria diversa. Tanta gente che si è avvicinata pian piano al miracolo targato Sandro Abate. Parlano le presenze. Oggi finalmente si è visto un catino infernale che ha accolto i calcettisti con gioia e con festa al suono della sirena. Altre due gare: solo due per andare in Serie A. Sarebbe un vanto per la città di Avellino e per l’Irpinia tutta.

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