CALCIO A 5SANDRO ABATE AVELLINO

Sandro Abate, si riparte: Angelini nuovo tecnico, nuovo logo e scompare la scritta Avellino

Nuova stagione, nuova rivoluzione: il mercato non decolla però

E’ Ciccio Angelini il nuovo tecnico della Sandro Abate. Che riparte da una rivoluzione sia tecnica che nella immagine. Pochi riconfermati e nuovo logo. Scompare il nome Avellino: si ritorna al passato con la vecchia denominazione Sandro Abate Five Soccer. Via i colori bianchi ed aggiunta di due bande blu che richiamano ai colori sociali ma anche, e soprattutto, al legame che il patron Abate ha per la sua Napoli.

Nuovo Consiglio Direttivo. La presidenza è ancora da assegnare dopo le dimissioni di Massimiliano Santosuosso, ma nel direttivo entra di nuovo Jean Philippe Melillo. Ex presidente dimissionario, poi sostituito da Emiliano Marzullo. Novità in società ma anche in squadra. Dopo l’addio a Batista, la squadra viene affidata al romano Ciccio Angelini. Già preparatore dei portieri in A2 sotto la reggenza di Alessandro Nuccorini poi esonerato dopo la sconfitta all’ultima gara di campionato contro il CMB che relegò gli avellinesi ai play-off (poi vinti).

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Dopo la grande stagione al Lido di Ostia, Angelini ha raggiunto l’accordo con Massimo Abate per la guida tecnica della Sandro Abate Five Soccer. Tante le partenze. Sono andati via quasi tutti. Confermati per ora solo DalCin e Thiago Perez. Incertezza attorno alla bandiera Fantecele. A cui la società qualche settimana fa ha virtualmente tolto la fascia da vice capitano per affidarla all’avellinese Testa (un segnale di addio? ndr).

Per quel che riguarda le entrate, radio mercato parla di una quasi ufficialità per Ugherani dalla Came. Il romano, stando alle indiscrezioni, ha chiuso un contratto annuale da 29mila euro rispetto ai 21mila percepiti a Dosson. Sulla via del ritorno Lolo Suazo (già in A2 prima di andare al San Giuseppe prima e all’Olimpus dopo). Dovrebbe arrivare anche Canabarro dall’Eboli.

Per il resto, mercato difficile. E attenzione: il nuovo regolamento a 16 squadra parla di 5 retrocesse in A2. Una su tre scenderà di categoria. Sarà un torneo difficile, forse il più equilibrato degli ultimi anni.

 

 

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