Si è svolta al “Partenio-Lombardi” la conferenza stampa di presentazione di Alessandro Nesta, nuovo allenatore dell’Avellino. Il tecnico ha parlato a tutto tondo, illustrando le ambizioni per la nuova avventura in biancoverde. Al suo fianco il patron Angelo Antonio D’Agostino, che si è soffermato sul tema dello stadio e sulla dilazione per il pagamento degli abbonamenti. Presente anche il direttore sportivo Aiello, che ha annunciato le date del ritiro e le squadre contro cui l’Avellino disputerà le amichevoli.
Aiello: “Ritiro? Ecco quando si parte”
Domande anche al ds Aiello. Sulla posizione di Visconti e Gennarelli: “Riteniamo giusto accontenta il nuovo tecnico e il suo staff. Con Gennarelli probabilmente faremo un discorso in relazione al recupero infortuni, con Visconti ci incontreremo”. Sul mercato estero: “Nasceva dalla riflessione di essere arrivati in Serie B e dai numeri in percentuali tra italiani e stranieri. Come preferenza puntiamo al mercato italiano, ma può esserci anche qualche sorpresa dall’estero”.
Sull’attacco: “Ci siamo fatti sentire con tutti i procuratori. Abbiamo iniziato con l’allenatore e partiamo da Nesta e da ciò che è all’interno, andando poi a definire ciò che occorre. Siamo andati sul dettaglio per il reparto avanzato e teniamo per noi le idee. Almeno un attaccante e un trequartista lo dobbiamo fare”. Sul ritiro e gli allenamenti: “Partiamo il 13 luglio per i test e il 16 sarà il via per il ritiro con cinque amichevoli. Si inizierà con la squadra del posto, ci sarà la Scafatese, la Sambenedettese, il Torino qui ad Avellino e potremo andare a Formello con la Lazio”.
D’Agostino: “Stadio? Pizza ha dato massima disponibilità”
In seguito, parola nuovamente al presidente D’Agostino. Sullo stadio: “Ho già parlato con il sindaco Pizza, stiamo aspettando la formazione della giunta per poi incontrarci per ricominciare il percorso dello stadio. Ha dato massima disponibilità a poter ragionare. A Montefalcione siamo a buon punto, dovremmo partire con i lavori a settembre”.
Proseguendo: “L’obiettivo? Sarà sicuramente importante. È fondamentale l’entusiasmo e la voglia del mister”. Sulla dilazione degli abbonamenti e l’apertura della Curva Nord: “Vediamo più avanti per la dilazione. Per quanto riguarda la Curva Nord, lo scorso anno abbiamo fatto un paio di sold-out e quindi non si è resa necessaria la riapertura. Stiamo valutando con la nuova amministrazione, adeguarla è uno degli obiettivi di questa società”. Infine, sulla possibilità di portare l’Avellino in provincia: “Se al mister va bene, è giusto portare la squadra ad allenarsi in Provincia. Ovviamente devono essere strutture adeguate alla categoria”.
“Strutture? Abbiamo tutto”
Sulle strutture: “C’è tutto. Abbiamo ufficio, palestra, campo. Non chiedo nulla se non qualche giocatore”. Sugli insegnamenti degli allenatori: “Ancelotti mi ha trattato sempre bene e io ho fatto sempre di tutto per loro. Lo stesso posso dire di Eriksson. Mi hanno insegnato a trattare bene le persone”.
“Quest’anno dobbiamo consolidarci”
Sulle richieste di mercato: “Le ho fatte, è naturale. Il mercato lo faremo dove pensiamo bisogna migliorare”. Passando alla gestione del gruppo: “È fondamentale perché la mia generazione è cresciuta con le mazzate, oggi non funzionano. I calciatori vanno indirizzati, vanno capiti e nel caso puniti. Bisogna avere la pazienza di gestire i giovani. Credo molto nel rapporto umano: ho sempre dato il massimo ai miei allenatori perché sono stato sempre trattato bene”. Riguardo la Serie B: “La Serie B è maledetta. Tutto è al contrario di tutto. Bisogna stare sempre sul pezzo. L’anno scorso è stato il primo anno dopo tanto tempo e c’era entusiasmo. Quest’anno dobbiamo consolidarci. Rispetto alla Serie A, dove dopo 8-9 giornate le grandi squadre iniziano a vincere, in B riesci a fare anche il colpo. La mia identità emotiva? Ho coraggio. Chi vuole giocare deve avere coraggio con me e in generale”.
“Ho sofferto la retrocessione con il Monza”
Sulla chiamata dell’Avellino a febbraio: “Non ero pronto per ripartire. Ho sofferto la retrocessione con il Monza, mi è pesata molto. Infatti, ho rifiutato anche altre offerte”. Poi, riguardo le orgini irpine del suocero: “Mio suocero è irpino, è nato qui ad Avellino. So dove sono venuto”.
Sul settore giovanile e il progetto Avellino: “Lo seguo sempre, in qualsiasi squadra. Anche perché sarebbe una figata portare in prima squadra un giovane della Primavera. In una squadra serve il giusto mix, con 4-5 adulti forti, più giovani che trascinano. Ci stiamo lavorando con il direttore. Credo che l’Avellino stia costruendo qualcosa di importante insieme alla famiglia D’Agostino, per provare a riportarla su nel giro di qualche anno. A volte devi andare in un posto nel momento giusto. Aiutare una società a crescere, insieme, cercando di aiutarsi. Questo mi ha convinto”. Sulla piazza: “Sono contento di trovarmi in una piazza così calda, perché nella vita sono sempre stato in quel modo lì. Spero la gente venga allo stadio felice. Adesso sono stato in Canada e nelle comunità italiane a New York ho incontrato tutti avellinesi, con sciarpe e magliette”.
“Il calcio sta cambiando”
Sulla costruzione dal basso: “È stata esasperata. Credo che il calcio stia cambiando. Le squadre ti vengono a prendere uomo su uomo e devi capire quando giocar dritto o tirar fuori con il palleggio. Poi, la fase difensiva più alta o più bassa vedremo in base alla squadra che metteremo su. Nesta calciatore? Con dolore, ma non c’è più. So che c’è curiosità, spero di essere giudicato per quello che farò in campo. Il mio passato da calciatore non deve essere un peso. Adesso è un nuovo capitolo, non ho scelto scorciatoie. Sono qui per mettermi in gioco”.
Su Izzo e il match di Coppa Italia contro il Monza: “Ritrovare Armando mi fa molto piacere. Ha un grande cuore e in campo non ti tradisce mai. Lo reputo una grande persona. A Monza ho tanti amici. Nonostante la retrocessione sono sicuro che mi abbracceranno, ho buoni rapporti”.
“Ci siamo piaciuti dal primo giorno”
Sulla trattativa:“La trattativa è durata pochissimo. Ci siamo piaciuti dal primo giorno. Porto qui la voglia di rivalsa, nell’ultima esperienza sono retrocesso a Monza. Questa è una sfida importante, porto la rabbia di chi ha grandi ambizioni, che vanno di pari passo con quelle dell’Avellino”. Sulla rosa: “Partiamo per costruire una difesa a quattro, ma potremmo cambiare in corso. Ho visto qualcosa, ma per fare i nomi è presto. Abbiamo fatto delle riflessioni. Sono in un club ambizioso, che vuole fare le cose fatte bene. Sono sicuro che metteremo su una squadra giusta, con l’obiettivo di far divertire la gente. Poi, se vinciamo, è anche meglio”.
Le prime parole di Nesta
“Ringrazio la famiglia D’Agostino e il direttore Aiello per avermi scelto. Ho avuto subito l’impressione di una squadra che vuole fare le cose per bene”.
Le dichiarazioni di D’Agostino e Aiello
Ad aprire la conferenza stampa è stato il presidente D’Agostino: “Siamo all’inizio della nuova stagione e oggi presentiamo il nuovo tecnico. Siamo contenti di averlo qui. Come sempre, è molto importante stare accanto alla squadra. L’obiettivo è quello di far bene e di disputare un campionato dignitoso”.
In seguito, parola al ds Mario Aiello: “Abbiamo incontrato un po’ di figure, poi abbiamo fatto una videochiamata con Nesta e ciò che ci ha convinto è stata la condivisione delle idee di calcio. Poi, abbiamo avuto modo di apprezzare lo spessore della persona, umile e volenteroso di mettersi in pista e andarsi a riprendere le categorie che il mister merita. Saremo al suo fianco per supportarlo su ogni passo”.
