Potrebbe essersi ristretto il ventaglio di nomi per il post-Ballardini. Diversi i profili accostati all’Avellino, più o meno fattibili, da Pecchia a Modesto (voci provenienti da Mantova), da Calabro a Ignazio Abate (piace al Sassuolo), fino a Paolo Zanetti, pista già accantonata per la non fattibilità dell’eventuale operazione.
I nomi caldi sono sempre tre, come riportato anche da PrimaTivvù, ovvero Luca D’Angelo, Michele Mignani e Alessio Dionisi. Il primo potrebbe essere favorito sugli altri due colleghi essendo stato già cercato dall’Avellino dopo l’esonero di Biancolino e prima della virata a sorpresa su Ballardini.
Proprio la possibilità di puntare su un outsider stuzzica l’idea della società biancoverde, che evidentemente non ha fretta di chiudere il discorso allenatore a stretto giro di posta.
