Avellino Calcio – Addio alla rincorsa. L’Avellino crolla a Cassino

Avellino Calcio – Addio alla rincorsa. L’Avellino crolla a Cassino

di Leo Pecorelli, @pecorelli_leo

Cassino-Avellino 2-1

CASSINO (3-5-2): Palombo; Di Filippo, Carcione, Nocerino; Tomassi, Centra, Tirelli, Ricamato, Mattera; Prisco, Marcheggiani (44′ st Scibilia). A disp.: Della Pietra, Lombardi, Tribelli, Zegarelli, Sfavillante, Delicato, Di Sotto, Darboe. All.: Urbano.

AVELLINO (4-3-3): Viscovo; Betti, (39′ st Omohonria), Dionisi (1′ st Dondoni), Morero, Parisi; Matute, Rizzo (10′ st Di Paolantonio), Gerbaudo (1′ st Sforzini); Tribuzzi, De Vena, Da Dalt (32′ st Pepe). A disp.: Lagomarsini, Falco, Buono, Capitanio. All.: Bucaro.

ARBITRO: Zucchetti di Foligno.

Guardalinee: Toce-Biancucci.

MARCATORI: 25′ pt Ricamato, 6′ st De Vena (rig.), 27′ st Ricamato.

NOTE: spettatori 1000 circa. Espulso: al 5′ pt Capitanio dalla panchina

 

Al Gino Salveti di Cassino, l’Avellino dice probabilmente addio alla rincorsa del primo posto. L’operazione “remuntada”, già frenata a Colleferro contro l’Anagni, si arresta dopo la sconfitta odierna rimediata contro il Cassino per due a uno. Bucaro, per la gara in terra laziale, riconferma il solito 4-3-3, lanciando Rizzo dal primo minuto, all’esordio in biancoverde, assistito da Gerbaudo e Matute. La retroguardia rivede Betti terzino destro, con Parisi a sinistra, e Morero-Dionisi agire da coppia centrale. In avanti, confermato il solito tridente con Tribuzzi e  Da Dalt ai lati di De Vena. L’Avellino non impressiona. I biancoverdi risultano macchinosi nella manovra offensiva e faticano ad impensierire i padroni di casa, che appaiono, anche se di poco, maggiormente insidiosi rispetto agli avversari. Gli uomini di Bucaro mostrano poche idee. Ne beneficiano i cassinati, che al 25esimo passano in vantaggio. Palla gettata in avanti, raccoglie Ricamato, che sfrutta la mobilità della difesa biancoverde, conclude in porta trovando la parata di Viscovo, ma sulla ribattuta non può sbagliare. Betti non riesce ad impedire il tapin vincente dell’attaccante biancoblu. Cassino uno, Avellino zero. I lupi non mostrano alcuna reazione, e il primo tempo termina per inerzia sul medesimo punteggio. Nella ripresa, Bucaro procede ad una doppia sostituzione: Sforzini e Dondoni al posto di Gerbaudo e Capitanio. Due attaccanti, dunque, per l’Avellino. E, al quinto minuto, gli irpini intravedono una speranza. Azione offensiva di Tribuzzi, a tu per tu con Nocerino, che non riesce a tenere il passo dell’esterno classe ’98 e lo atterra in area di rigore. L’arbitro non ha dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto ci va Alessandro De Vena, che non sbaglia e firma il quattordicesimo gol in campionato. Il pareggio degli ospiti, però, è soltanto momentaneo. E nel momento migliore dell’Avellino, arriva il nuovo vantaggio dei laziali. Prisco lancia Ricamato che, approfittando nuovamente della complicità di Betti, stavolta fuori posizione,  a tu per tu con Viscovo gonfia la rete. Cassino due, Avellino uno. Finisce così il match al Gino Salveti. E con la vittoria del Lanusei, i biancoverdi distano ora 10 punti dal primo posto, che risulta sempre di più un miraggio.

 

 

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