Avellino Calcio – Loschiavo: “Fiducia in questa società. De Cesare grande imprenditore”

Avellino Calcio – Loschiavo: “Fiducia in questa società. De Cesare grande imprenditore”

Le parole di Antonio Loschiavo, intervistato a RPN, sull’attuale situazione dell’Avellino.

di Leo Pecorelli, @pecorelli_leo

Antonio Loschiavo, ex direttore dell’Avellino, ai microfoni di radio punto nuovo ha parlato dell’attuale situazione biancoverde, affermando:

L’Avellino lo seguo perché mi ha dato, in senso calcistico, i natali. De Cesare ha dimostrato di essere un imprenditore importante in Irpinia. Nel basket ha lavorato benissimo, diventando una realtà consolidata, ora anche a livello europeo. E questo è un privilegio per Avellino. Sul calcio è arrivato con tutti i buoni propositi, anche per la validità del progetto. La partenza senza dubbio non è stata semplice. Quando si parte da zero e spesso così. Da una parte c’è stata un’agevolazione di capitare nel girone laziale, che è senza dubbio più semplice di quello campano o calabro siciliano. Ma essere partiti in ritardo, con giocatori messi insieme alla spicciolata, sta influenzando negativamente l’organico. Gli under sono importantissimi per questa categoria,e non è facile prenderli. Poi si aggiunge la condizione non ottimale di qualche over, e la situazione diventa negativa. Non era facile operare a fine agosto,quasi all’improvviso. Magari qualche scelta fatta in buona fede può essersi rilevata non ottimale. Io non conosco né Musa né Graziani. Ma in serie D non è facile cimentarsi. Il Bari, per esempio, con una squadra del genere ha comunque incontrato difficoltà.”

Mentre sull’ambiente avellinese, che gli rievoca ricordi piacevoli, Lo Schiavo ha dichiarato:”L’ambiente di Avellino, poi, ha masticato grande calcio, ed è normale che provi particolari ambizioni. Magari se ci fosse stato qualcuno che conosceva già l’ambiente,sarebbe stato meglio. Ma la mia non è assolutamente una critica alla società. Anzi. In un organico ci voglio sempre quattro – cinque calciatori di carattere forte che poi servono al resto della squadra. Contro il Napoli vincemmo perché avevamo un organico composta da tra gente con gli attributi. Avellino è una piazza importante, non è semplice reggere le pressioni.”

E, infine, su Graziani afferma: “Si trova a gestire una situazione non semplice, ha tutte le responsabilità.e ci tiene a mettersi la medaglia sul petto, per aver vinto un campionato dell’avellino. Nella sua comunicazione c’è anche del vero, ma può cozzare con le aspettative dei tifosi che hanno già passato un calvario in estate. Ma nulla è perduto, in serie D il calciomercato di riparazione cambia gli scenari.C’è tutto il tempo per migliorare, il campionato non è compromesso.”

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