Il Mattino – Avellino, mercato dispendioso: quanto sono costati Pandolfi, Sassi e gli altri

Passivo importante per il club biancoverde, le cifre delle operazioni per l'attaccante, il portiere e altri ancora

L’edizione odierna de Il Mattino ha evidenziato come l’Avellino sia ancora molto lontano dall’essere un club autosostenibile attraverso cessioni, plusvalenze e premi di valorizzazione. Il saldo tra entrate e uscite dell’ultimo mercato vede un passivo per la società biancoverde, considerati i notevoli esborsi effettuati per salvare la categoria.

Ad esempio, scrive Il Mattino, per Tommaso Biasci, acquistato sul tramonto del mercato estivo per sopperire all’infortunio di Favilli, l’Avellino dovrà corrispondere al Catanzaro 500mila euro, essendosi verificarsi tutti i bonus inseriti nell’accordo per l’attaccante, che ha comunque portato in dote gol (12) e punti pesanti in ottica salvezza e qualificazione ai playoff.

Diverse, però, le note stonate a partire da Gyabuaa, costato 150mila euro tra prestito e penale per l’interruzione dell’accordo con l’Atalanta, finito poi alla Salernitana a gennaio senza lasciare traccia. Dovrà darsi da fare Luca Pandolfi, blindato fino al 2029, e costato all’Avellino 600mila euro. I primi sei mesi in biancoverde sono stati deludenti, 199 minuti, 6 presenze e nessun gol.

Investimento importante anche per Jacopo Sassi, portiere classe 2003 arrivato a gennaio in prospettiva futura: la salvezza dell’Avellino ha fatto scattare l’obbligo di riscatto in favore dei biancoverdi per 380mila euro. Un passivo totale superiore al milione e 600mila euro, considerati anche i 50mila euro spesi per Kumi, sottotono nel girone di ritorno dopo una buona prima parte di stagione, senza considerare gli investimenti pesanti per Tutino, Insigne e Favilli.

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