Eccellenza: si chiude il 2014 con tre impegni in trasferta per le irpine

Secondo turno del girone di ritorno, ed ultimo del 2014, nel campionato di eccellenza prima della pausa natalizia. Saranno impegnate tutte in trasferta le formazioni irpine. Il San Tommaso lo scorso mercoledì ha rinforzato il proprio organico con l’arrivo del classe ’95 Francesco Serino che debutterà nella trasferta di Palma Campania in programma domani alle ore 14:30. I vesuviani, penultimi del girone, rappresentano un ostacolo abbordabile per il club avellinese che vuole ritornare alla vittoria che manca dal derby contro la Vis Ariano. Nelle ultime cinque uscite, infatti, i ragazzi di patron Cucciniello hanno racimolato solo due punti (due sconfitte ed un pari nel mese di dicembre), scivolando all’ottavo posto in classifica a pari punti con l’U.S. Faiano 1965. Punterà a fare bottino pieno, mancante dal 12 novembre col blitz in casa della Forza e Coraggio, anche la Palmese, sconfitta di misura nello scorso turno dal Faiano grazie ad una rete di Santucci.  E’ in credito con la fortuna, invece, l’Eclanese del presidente Casale che ha dovuto masticare amaro per la sconfitta casalinga col Sant’Agnello, frutto di un rigore quanto meno dubbio secondo il punto di vista del massimo dirigente degli irpini che ha spezzato i sogni di conquistare un punto prezioso al cospetto dei sorrentini. E lo stesso Casale non ha nascosto tutta la propria delusione per un progetto che stenta a decollare: “Ho investito nel mercato di dicembre per sperare di ottenere risultati migliori, per cercare un salto di qualità che per ora è mancato. I senatori dello spogliatoio stanno deludendo le aspettative, anzi, ho visto più coraggio e più voglia di riscatto nei giovani. Troppi cartellini e troppe distrazioni che sottolineano una immaturità calcistica che va corretta”.  L’occasione di riscatto adesso è data dalla trasferta di domani a Nocera. I rossoneri sette giorni fa sono usciti indenne dal “Comunale” di San Michele di Serino nel match col San Tommaso. Per l’Eclanese è una gara in cui ci si giocherà tanto sotto il profilo delle motivazioni e delle risposte attese da una piazza che vuole salvare la categoria: “Ci giocheremo la pelle. Vorrei vedere una squadra aggressiva, che sappia dare tutto per la maglia”.  Regalarsi i tre punti contro la capolista del torneo è il desiderio sotto l’albero di Natale per la Vis Ariano che vedrà sedere sulla panchina mister Del Vecchio al posto di Antonio Puzio. Gli ufitani in campo domenica alle ore 11:00 cercheranno quanto meno di render la vita difficile al team stabiese che ha perso la propria imbattibilità contro il Massa Lubrense. All’andata il risultato sorrise alla truppa di Coppola che si impose al “Renzulli” per 2-1. Alla Vis l’onore di ribaltare il pronostico.

Exit mobile version