Cissé condanna l’Avellino a una sconfitta che interrompe la continuità dei recenti risultati positivi, trascinando il Catanzaro alla terza vittoria consecutiva. Resta il rammarico per i lupi, con la traversa colpita da Biasci e il gol annullato a Besaggio. Il prossimo impegno dei lupi è in programma sabato 20 dicembre, al “Partenio-Lombardi”, contro il Palermo (ore 17:15).
Le parole di Biancolino
Le parole di Biancolino ai microfoni di Prima Tivvù: “Sapevamo di affrontare una squadra che veniva da un periodo importante, su un campo difficile. Nel primo tempo abbiamo aspettato un po’ troppo, ma non significa che ci hanno messo molto in difficoltà. Oltre qualche mischia fuori area, non hanno creato niente di che. Noi in ripartenza avremmo potuto fare di più. Molto meglio nel secondo tempo, abbiamo creato qualcosina e loro con un tiro in porta ci hanno fatto gol. Oggi un pareggio era giusto secondo me, su un campo difficile, per muovere la classifica. Rabbia a fine gara? Qualcosa in più me lo aspetto sempre da qualsiasi giocatore. Mi aspettavo quella scossa che serviva per riprendere la partita. Sapevamo fosse difficile, complimenti al Catanzaro.
In questo momento ci stiamo difendendo bene, al contempo, però, non riusciamo a fare gol. Le mie scelte? Mi soffermo su ciò che vedo in settimana, sulle caratteristiche dei ragazzi che sono abituati a giocare a tre. Ma ultimamente ho visto una difesa che tiene botta, ma è davanti che mi aspetto qualcosa in più. Ma questa è la Serie B, devi aspettare e nel momento giusto mettere gli avversari in difficoltà. Avevo preparato la sfida in modo diverso con qualche corsa un po’ più lunga di Palumbo. Palmiero ha avuto una botta al tendine, ma questo non ha influito sulla sua presenza in campo. Favilli? Ci vuole ancora tempo, ha bisogno di allenarsi con la squadra, mettere minutaggio. Stesso discorso per D’Andrea, se rientra. È un punto interrogativo. Insigne, Milani, sono da valutare giorno dopo giorno”.
Le parole di Sounas
Le parole di Sounas ai microfoni di Prima Tivvù: “Nel primo tempo eravamo molto bassi, ci stavamo difendendo bene. Abbiamo fatto bene in fase di non possesso, ma facciamo poco con il pallone tra i piedi. Il pallino del gioco lo aveva il Catanzaro, ma non hanno avuto mai grandi occasioni. Al contrario, noi ne abbiamo avute per pareggiarla. In generale dobbiamo migliorare in fase di possesso, dobbiamo abbassare la testa e lavorare. Il nostro obiettivo è chiudere al meglio il 2025, ma tutte le gare sono difficili. L’unica strada è analizzare la sfida di oggi e migliorare per lavorare. Partita speciale per me? Qui abbiamo trascorso tre anni molto belli, era il minimo andare a salutare i tifosi. Ora però guardiamo avanti per la sfida contro il Palermo”.
Le parole di Cancellotti
Le parole di Cancellotti ai microfoni di Prima Tivvù: “Venivamo da una buona tabella di marcia, con 4 punti conquistati su campi difficili. Questo è un altro campo difficile, il Catanzaro propone un ottimo gioco. C’è stato molto equilibrio, poi la traversa e il gol annullato, che secondo me si poteva rivedere. Torniamo a casa con zero punti, ma abbiamo disputato una buona gara, con le nostre occasioni. In una gara ci sono più partite, momenti in cui si deve arretrare. Il Catanzaro è una squadra che fa del gioco la sua forza, ma noi ci siamo difesi bene, siamo stati bravi a ripartire, abbiamo avuto occasioni. Poi, quando la gara si sblocca su un tiro-cross diventa faticoso riprenderla, soprattutto fuori casa. È stata una gara equilibrata, ora ci concentriamo sulla prossima, contro il Palermo. La vivremo come tutte le altre squadre, ci sono squadre organizzate in questo campionato, come noi. Tornando al gol annullato, lascia il tempo che trova parlare delle decisioni arbitrali, ma ero lì, il contatto era minimo. Secondo me era valido, ma l’arbitro ha deciso così e rispettiamo la sua decisione”.
