FIGC – Tommasi rifiuta Sibilia e Gravina. È tentato da Abodi

Le intenzioni di Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, riguardo alle candidature sulla presidenza della FIGC.

di Leo Pecorelli, @pecorelli_leo

“Per la predisenza della FIGC va trovata una persona che faccia sintesi” ha dichiarato Damiano Tommasi, presidente dell’Aic dal 2011. Quest’ultimo, che già a gennaio preferí seguire la coerenza pur perdendo le elezioni, è intenzionato a proseguire sulla propria strada. In realtà Tommasi, Gravina, Sibilla e Nicchi dovrebbero far parte dello stesso gruppo, rappresentando gli azionisti di quel famoso granitico 73 %, messo insieme da Giancarlo Abate, che ora, essendo capitano non candidabile, prova difficoltà a non tenerli più uniti. E qui inizia la crepa. Tommasi, infatti, pur restando nel perimetro del 73%, non vorrebbe votare né Sibilla né Gravina: “Abbiamo ribadito la volontà di rimanere al 73%, ma di non riproporre i candidati di gennaio. “E su Abete – dice il presidente dell’Aic – non c’è la certezza che sia incandidabile.”

In realtà, più che Abate, Tommasi vorrebbe candidare Abodi. Quest’ultimo, però, dovrà passare per Sibilia e Gravina, che attualmente non hanno alcuna intenzione di accettare l’idea.

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