Antony Iannarilli e Tommaso Biasci sono stati ospiti della trasmissione Notte Ritiro, in onda su PrimaTivvù. Sia il portiere, che ha da poco rinnovato il suo contratto, che l’attaccante, miglior realizzatore biancoverde nella passata stagione, hanno elogiato Alessandro Nesta ed esaltato il bel clima che già si è instaurato in ritiro, a Rivisondoli, con i nuovi arrivati e con il nuovo staff tecnico dell’allenatore romano.
“Il clima è bello, insieme stiamo bene, noi vecchi dobbiamo aiutare i nuovi arrivati a inserirsi. Stiamo lavorando forte con un nuovo staff preparato. Dovremo essere bravi a cogliere quello che ci dicono, perché sarà un campionato difficile. Nesta? La sua presenza fa un certo effetto, ha una sua personalità ed è un bravo allenatore. Ha dato tanto in campo e lo darà anche a noi. A fine allenamento ci racconta degli aneddoti, è bello anche solo parlarci“, ha commentato Iannarilli.
Sulla stessa lunghezza d’onda Biasci, che ha dichiarato: “Siamo ripartiti con le prime fatiche cercando di migliorarci sempre. Si sta creando un bel gruppo, mi era mancato l’anno scorso perché sono arrivato a fine mercato. Nesta è una grande persona, si è visto dai primi giorni, spesso ci fermiamo a parlare di tattica, ma anche della sua generazione, che abbiamo visto da ragazzi. Starei per ore ad ascoltarlo“.
Per quanto riguarda obiettivi e sensazioni per il futuro, Iannarilli ha detto: “È stata mantenuta una buona base di squadra, il direttore Aiello dovrà fare solo pochi ritocchi. Qualcuno è andato via, come Armellino, il nostro capitano, ma dobbiamo ricreare quel bel gruppo che c’era l’anno scorso. Daffara? Sono contento che sia andato in A, è arrivato Martinelli, un ragazzo umile che sa quello che vuole, conta sempre il lavoro e mi sembra molto ben predisposto“.
Per Biasci non è un problema la concorrenza in attacco: “Spero di migliorare a livello di numeri, anche se arrivano altri attaccanti la competizione aiuta, ci si allena meglio e a livello di squadra hai più soluzioni. Favilli? È forte, l’anno scorso ha avuto problemi, abbiamo fatto il settore giovanile del Livorno insieme, può darci sempre una grossa mano“.
