FINALE – Avellino-Bari 2-2

FINALE – Avellino-Bari 2-2

Partita viva e ricca di emozioni: alla fine è parità

di Redazione Sport Avellino

Tutto pronto al Partenio-Lombardi di Avellino per la sfida che vale il riscatto per i biancoverdi con la prima in panchina di Eziolino Capuano. Più di un problema per mister Vivarini, che ha lasciato a casa Antenucci, D’Ursi e Scavone. Vivarini manda in campo Kupisz a destra, Awua in mediana e Neglia in avanti al fianco di Simeri, nel 3-5-2 confermato. S’inizia alle 15, agli ordini dell’arbitro Marcenaro di Genova. Capuano dal suo canto rinuncia ad Alfageme e propone nel 3-5-2 il terminale offensivo formato da Charpentier e Albadoro. Sullo, Morero e Laezza i tre centrali difensivi con Tonti tra i pali. Arbitra il genovese Marcenaro.
Da Bari in arrivo 700 tifosi baresi. Sarà gara vera.

La Cronaca

Parte forte il Bari. Mediana e difesa si addormentano. Simeri fa tutto da solo. Serve Neglia che si fa ipnotizzare da Tonti che gli chiude lo specchio e devia in angolo. È passato solo 1’48” di gioco. L’Avellino si organizza. E all’8’ passa in vantaggio. Lancio lungo di Zullo, Perrotta scivola. Gabriel Charpentier si invola nell’area avversaria e a tu per tu con Frattali piazza un destro secco che l’ex Avellino può solo sfiorare. È il gol del vantaggio dei lupi che pone fine alla imbattibilità dello stesso Frattali che non subiva reti da 324’.
Lupi in vantaggio e gol realizzato proprio sotto la Sud.

Il Bari reagisce immediatamente allo svantaggio con un forcing asfissiante nella metà campo dei lupi. In area si lotta su ogni pallone e su gioco fermo a farne le spese è Albadoro che sbraccia troppo su palla ferma e finisce sul taccuino del direttore di gara. È il primo ammonito della gara.
Al 18’ l’Avellino raddoppia ma il direttore di gara annulla subito. Su calcio d’angolo Charpentier si aiuta purtroppo vistosamente con le mani. Atterra Perrotta e deposita il pallone in rete. Il fischio del direttore di gara, però, arriva subito. Gol annullato.
Due minuti dopo Zullo va ko per problemi muscolari. Capuano è chiamato al primo cambio. Fuori Zullo, dentro Illanes. L’Avellino sembra amministrare bene il match. E Tonti è chiamato alla sua seconda uscita decisiva su Neglia al 31′. La conclusione dell’avanti biancorossi è neutralizzata senza problemi.
La partita scivola via senza particolari sussulti verso il termine della prima frazione di gioco. E sono 4 i minuti di recupero decretati dal direttore di gara. Il Bari chiude in attacco. Ma Tonti non corre perili. E chiude meritatamente la prima frazione di gara avanti di una rete grazie alla rete realizzata da Charpentier.

LA RIPRESA

Pronti, via. E il Bari pareggia. Azione corale: quattro tocchi e Simeri si trova davanti a Tonti e lo trafigge con un diagonale preciso. Stavolta nulla può l’estremo difensore biancoverde. Il pallone finisce in rete e il Bari esulta dopo nemmeno 40 secondi.
All’8′ arriva la reazione direttamente su punizione dei lupi. Di Paolantonio prova a trovare l’incrocio ma Frattali vola a deviare in calcio d’angolo. Pochi minuti prima, Moriero, anche lui, alza bandiera bianca. Problema muscolare e Capuano opera il secondo cambio forzato inserendo De Marco. Ancora Avellino che ritrova l’orgoglio dopo il pari subito. Pari per Charpentier: la conclusione stavolta e centrale e Frattali non corre pericoli.
Al 17′ raddoppio Bari. Schema su punizione, l’Avellino va in bambola e Simeri ancora davanti a Tonti deve solo appoggiarla dentro. Vantaggio Bari e partita ribaltata in soli 17′.
Capuano prova a dare una scossa. Tre cambi contemporanei e arriva la scossa. Punizione dalla trequarti. Minuti 28′- Di Paolantonio la allarga in area. L’argentino Illanes tenta un mezzo cross che clamorosamente si insacca sotto l’incrocio dei pali beffando in controtempo anche Frattali. E’ 2-2 per una partita infinita.
Che non finisce qui. Perchè all’86’ ancora Simeri, ancora Bari. Stavolta l’attaccante barese non trova lo specchio della porta e grazie i lupi. Che soffrono e non demordono. Ci prova Parisi al 91′ dopo un’azione corale a tentare la botta ma sulla traiettoria si immola Terrani. L’Avellino prova a chiedere anche un timido calcio di rigore che non c’è.

IL TABELLINO
AVELLINO (3-5-2): Tonti; Zullo (22’ Illanes) Morero (4’st De Marco), Laezza (21’st Palmisano); Celjak, De Marco, Di Paolantonio, Rossetti (21’st Karic), Micovschi; Albadoro (21’st Alfageme), Charpentier. A disposizione: Pizzella, Njie, Abibi, Carbonelli, Evangelista, Silvestri, Petrucci. Allenatore: Capuano

BARI (3-5-2): Frattali; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Kupisz (1’st Berra), Awua (14’st Terrani), Schiavone (25’st Folorunsho), Bianco, Costa (25’st Corsinelli); Neglia (31’st Ferrari), Simeri. A disposizione: Marfella, Liso, Esposito, Floriano, Cascione. All. Vivarini

ARBITRO: Marcenaro di Genova

MARCATORI: 8’ Charpentier, 1’st, 17’st Simeri, 28’st Illanes

NOTE: Ammoniti: Albadoro (Av), Perrotta (BA), Illanes (AV), Schiavone (BA), Rossetti (AV), Celjak (AV), Charpentier (AV), Di Cesare (BA)

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