L’allenatore della formazione Primavera dell’Avellino, Luigi Molino è stato ospite di PrimaTivvù, a Contatto Sport, per parlare della prima squadra e dei suoi lupacchiotti, che hanno archiviato anzitempo il discorso salvezza e guardano con fiducia ai playoff.
“L’Avellino? Contro la Sampdoria, come ha detto Ballardini, l’ho visto un po’ timido. Anche se nel primo tempo l’occasione migliore l’ha avuta Sounas. È una sconfitta indolore, ma la mentalità, la voglia e le motivazioni dovranno essere superiori rispetto a Marassi. Daffara in Under 21? Per il club è una grande soddisfazione. Per me è un portiere in prospettiva, la Juventus se lo terrà ben stretto nei prossimi anni”.
Sulla Primavera: “Faccio i complimento ai ragazzi, il nostro lavoro parte dall’Under 15. Quest’anno si è formata una bella Primavera, sotto la regia di Giovanni D’Agostino. Ora siamo quinti, una posizione che vorrebbe dire qualificazione ai playoff. Abbiamo uno staff di primissimo livello e una società che non ci fa mancare nulla, c’è un grande lavoro di squadra. Spadoni? Si è ambientato subito, ha fisicità e intensità. Ci ha fatto crescere molto. Gli parlo spesso, gli ho parlato della storia dell’Avellino, di Juary, che faceva il giro della bandierina e lui ha imitato la sua esultanza. Mi auguro che possa esordire in prima squadra”.
