Il giornalista Matteo Moretto, ospite della trasmissione B-Zone su PrimaTivvù, ha parlato della trattativa tra l’Avellino e James Rodriguez, che ha fatto parlare il mondo intero: “Sinceramente credevo che avrei potuto rilassarmi e che il mercato fosse finito, ma quando mi hanno raccontato della possibilità dell’Avellino di prendere James Rodriguez, ho creduto fosse impossibile. Ma il calciatore davvero stava valutando e prendendo in considerazione la destinazione, e allora ho preso sul serio la pista. Ma di primo impatto non ho creduto possibile un’operazione del genere. La possibilità di tornare in Colombia ha inciso moltissimo, per una questione familiare e di visibilità. Ha fatto la differenza”.
L’affondo dell’Atletico ha fatto la differenza, ma l’Avellino e la famiglia D’Agostino non hanno nulla da rimproverarsi: “Da fonti vicine al calciatore ho saputo che c’era l’Atletico Nacional forte e lì ho capito che per l’Avellino non ci sarebbero state possibilità. Dopo aver dato la notizia su Marca, tanti colleghi non sapevano la categoria in cui giocasse l’Avellino, né dove si trovasse geograficamente. A livello mediatico è stata una notizia clamorosa. L’Avellino comunque ne esce vincitore, perché ha smosso mari e monti per James”.
