Palmiero: “Ballardini pratico, con lui siamo tranquilli. Ho ancora fastidio al ginocchio, ma…”

Il centrocampista dell'Avellino è intervenuto su Radio Punto Nuovo: le sue dichiarazioni

Luca Palmiero è stato ospite di Radio Punto Nuovo, nel corso de Il Pomeriggio da Supereroi. Il centrocampista dell’Avellino ha analizzato il suo momento di forma e quello della squadra in attesa del rientro in campo fissato per domenica a Palermo: Sto effettuando un lavoro differenziato per una bandelletta al ginocchio. Ho ancora fastidio, ma spero di rientrare la prossima settimana. L’arrivo di mister Ballardini ha portato tranquillità in momento delicato, stavamo andando verso una direzione sbagliata. Le mie prestazioni sono migliorate grazie ai miei compagni e ai risultati ottenuti. Avere un trequartista davanti ti facilita la giocata in verticale, altrimenti devi giocare direttamente sulle punte. Con i compagni mi trovo bene, grazie alla competitività, tiriamo fuori il meglio in partita. Manca un interditore in rosa? Non mi soffermerei troppo sulle caratteristiche, ma bisogna leggere i dati, come il numero di chilometri fatti: Palumbo fa 13 km a partita, Besaggio 12, io uguale”.

Sul ko con la Sampdoria e sul prossimo avversario, il Palermo: “Abbiamo giocato contro una squadra forte, che ha messo in campo, forse, più cattiveria di noi. Magari eravamo stanchi dopo tre partite in una settimana e loro erano in una posizione più delicata di noi in classifica. L’obiettivo nostro è la salvezza, ma disputare i playoff sarebbe un grande onore. Il Palermo è un’altra squadra forte, è a pochi punti dalla promozione diretta, ma tutte le partite di Serie B vanno giocate”.

Sull’idolo da imitare e sull’avversario più difficile affrontato in stagione: I miei idoli sono De Rossi, Pirlo, giocatori del mio ruolo e a cui da piccolo mi ispiravo. Io mi sento nel mezzo tra interditore o costruttore, dipende dal momento della partita. L’avversario più difficile è stato Yeboah del Venezia, il giocatore più forte della categoria, lo abbiamo sofferto sia all’andata che al ritorno”.

Un giudizio su Ballardini: “E’ sempre stato molto chiaro, pratico, fa un calcio basato sull’aggressività, sulla versatilità, ci ha dato indicazioni utili e delle linee guida da seguire. Ci ha dato compattezza e serenità e infatti abbiamo subito meno gol nelle ultime partite. Gli allenamenti sono brevi ma molto intensi”.

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